Volley: Conegliano-Milano sarà la finalissima della Courmayeur Cup
Ting Zhu in azione (foto Filippo Rubin / LVF)
SPORT
di Filippo Clermont  
il 26/09/2026

Volley: Conegliano-Milano sarà la finalissima della Courmayeur Cup

Si risolvono con un doppio 3-0 le due semifinali del torneo di inizio stagione ai piedi del Monte Bianco

Conegliano-Milano sarà la finalissima della Courmayeur Cup. Il torneo di inizio stagione con le migliori quattro società di serie A femminile ha regalato un sabato di spettacolo. Novara e Scandicci, invece, si sfideranno per il terzo posto, domani pomeriggio.

La prima semifinale

La Courmayeur Cup si apre con una bella prova di forza di Conegliano ai danni delle campionesse in carica di Novara. Le pantere, trascinate dalla coppia di centrali Fahr e Manfredini (MVP del match), oltre che dalla solita Haak, rullano le avversarie con un secco 3-0 (25-12, 25-21, 25-22).

Conegliano parte subito forte nel primo set e scappa sul 4-0 nel turno di servizio di Fahr. Novara sbatte contro il muro avversario guidato dalla giovane Manfredini e sprofonda 11-2. Tolok stecca, Haak scalda i motori e le pantere doppiano le piemontesi per vincere il parziale con un pesantissimo 25-12.

Conegliano vola in finale

L’inizio secondo set sembra un déja-vu del precedente: break 4-0 di Conegliano, stavolta guidato dalle battute di Zhu, e Barbolini costretto a chiamare il tie-break. Tra le venete anche Sillah inizia a macinare punti e regala l’11-3. Novara sfrutta qualche errore avversario e le giocate di Grobelna per riavvicinarsi sul -3. Una Tolok finalmente in partita tiene a contatto le compagne, ma Conegliano conserva il vantaggio e chiude sul 25-21.

Nel terzo set si vede in campo la campionessa brasiliana Gabi tra le fila di Conegliano, ma è Novara ad allungare sul 2-5 con il muro di Bartolini. Ci pensa proprio Gabi, con due muri e un ace, a riportare il punteggio in parità sul 9-9. Le squadre lottano punto a punto fino al 20-20, poi l’ace di Haak vale il break decisivo per il 25-22 e il 3-0 complessivo.

La seconda semifinale

Nella seconda semifinale Milano si sbarazza di Scandicci con un 3-0 (25-20, 27-25, 25-20) più combattuto di quanto il tabellino possa far sembrare. Una super Egonu ancora in versione europea regola la resistenza di Skinner e Van Ryk e permette alle compagne di raggiungere Conegliano in finale, nell’ennesima sfida tra le due corazzate negli ultimi anni.

Il primo punto del match non può che firmarlo la più attesa della serata, Paola Egonu, che chiuderà a quota 21 sul tabellino. La parità resiste fino al 9-9, poi un muro della capitana della nazionale Danesi apre una striscia positiva per Milano, che vola sul 14-9. Skinner prova a tenere a galla Scandicci, ma i punti di Piva guidano le lombarde al 25-20.

Milano vince 3-0 e raggiunge Conegliano

L’equilibrio regna anche nel secondo set, con scambi che si allungano e giocatrici che lottano su ogni pallone. Due punti consecutivi di Van Ryk valgono il +3 per le toscane, poi il muro di Kurtagic riporta sotto le compagne. Nell’arrivo in volata a spuntarla per 27-25 è Milano, trascinata dalla solita Egonu.

Nel terzo set parte meglio Scandicci, che si porta sul 5-9 grazie ai punti di Skinner e Bosetti. Milano incassa e reagisce, piazzando il sorpasso nel turno di battuta di Bosio. Le lombarde cavalcano i primi tempi di Kurtagic e chiudono il match con l’ace di nastro di Danesi sul 25-19.

La fotogallery di Roger Berthod

(Filippo Clermont)

Aosta a cresta alta: circa un migliaio in corteo per il Pride 2026
Aosta a cresta alta: circa un migliaio in corteo per il Pride 2026
Dall'Arco d'Augusto all'Università della Valle d'Aosta, la parata chiude la Pride Week con due carri, le Karma B come Reine e lo sguardo già rivolto all'EuroPride Torino 2027
di Arianna 
il 26/09/2026
Dall'Arco d'Augusto all'Università della Valle d'Aosta, la parata chiude la Pride Week con due carri, le Karma B come Reine e lo sguardo già rivolto a...