Aosta a cresta alta: circa un migliaio in corteo per il Pride 2026
Dall'Arco d'Augusto all'Università della Valle d'Aosta, la parata chiude la Pride Week con due carri, le Karma B come Reine e lo sguardo già rivolto all'EuroPride Torino 2027
A partire dalle 14.30 sabato 26 settembre Aosta si è colorata di nuovo con la parata di Aosta Pride, momento clou della Pride Week 2026 “A cresta alta”.
Parata che riesce sempre a muovere non soltanto migliaia di persone al grido di “Love is love” per le vie del centro, ma a polarizzare il dibattito della città per diverse settimane.
Pride Aosta: il nuovo percorso
Il corteo è partito dall’Arco d’Augusto e attraversarà viale Chabod, corso Padre Lorenzo, via Xavier de Maistre e piazza Chanoux.
Per la prima volta la piazza non sarà il punto d’arrivo.
La parata proseguirà per viale Conseil des Commis, via Festaz, viale Partigiani e via Monte Vodice, fino al Jardin de l’Autonomie, davanti alla nuova Università della Valle d’Aosta.
Pride Aosta: due carri, uno verso Torino EuroPride 2027
Tra le novità di quest’anno ci sono i due carri. Il primo ha aperto la parata, il secondo era dedicato all’EuroPride Torino 2027.
«Il territorio Piemonte-Valle d’Aosta – ha detto Alessandro Battaglia, il coordinatore della candidatura di Torino per l’Europride – è molto fertile, e proprio in virtù del lavoro che abbiamo fatto, sia il Piemonte che la Valle d’Aosta saranno protagonisti all’Europride 2027».
Pride Aosta: le Reine e la padrona di casa
Le Karma B, reduci dallo spettacolo “Cominciamo male” al Teatro Giacosa di venerdì 25, sono state le “Reine” di Aosta Pride 2026.
A presentare la parata è tornata Cristy McBacon.
Mentre Lucrezia Borchia ha augurato a tutti un pride «pieno di emozini e colori».
Pride Aosta: una parata per tuttə
Il percorso è lungo circa 2,4 km, interamente accessibile e in piano, su strade ampie e chiuse al traffico.
In coda la Pride-bike apre la zona di decompressione e silenzio, oltre che alla distribuzione tappi per le orecchie.
(ar.pa)

