La lettera ai vertici Ue sui migranti promossa da Italia e Danimarca
AskaNews
di admin Administrator  
il 01/08/2026

La lettera ai vertici Ue sui migranti promossa da Italia e Danimarca

Milano, 1 ago. (askanews) – Nella lettera ai vertici Ue promossa da Italia e Danimarca e sottoscritta da altri 20 capi di Stato e di governo, si sottolinea come “la regolarizzazione di un numero molto alto di migranti” possa fungere da “fattore di attrazione”, e si sottolinea che far passare l’idea che si possa entrare illegalmente in Europa e che questo possa diventare “un soggiorno legale”, “incoraggerebbe ulteriori tentativi, minerebbe la fiducia nella nostra politica migratoria comune e avrebbe ripercussioni per tutti gli Stati membri”.

I 22 capi di Stato e di governo chiedono quindi “una risposta europea immediata e coordinata”, “compresa la rapida mobilitazione degli strumenti UE disponibili e il necessario sostegno alla Spagna per ripristinare un controllo effettivo della frontiera esterna dell’Unione e prevenire ulteriori attraversamenti incontrollati”. Inoltre “ribadiamo la nostra disponibilità ad adottare tutte le misure necessarie, conformemente al diritto dell’Unione e al Codice delle frontiere Schengen, per salvaguardare l’ordine pubblico e affrontare i rischi derivanti dai movimenti secondari, anche attraverso il rafforzamento o la reintroduzione dei controlli temporanei alle frontiere interne”.

A firmare la lettera, insieme a Giorgia Meloni e al primo ministro danese Mette Frederiksen, anche Christian Stocker, cancelliere federale del’Austria; Bart De Wever Primo Ministro del Belgio; Rumen Radev, Primo Ministro della Bulgaria; Nikos Christodoulides, Presidente di Cipro; Andrej Plenkovic, Primo Ministro della Croazia; Andrej BabiÜ, Primo Ministro della Repubblica Ceca; Kristen Michal, Primo Ministro dell’Estonia; Petteri Orpo, Primo Ministro della Finlandia; Friedrich Merz, Cancelliere Federale della Germania; Kyriakos Mitsotakis, Primo Ministro della Grecia; Péter Magyar, Primo Ministro dell’Ungheria; Gitanas Nauseda, Presidente della Repubblica di Lituania; Rob Jetten, Primo Ministro dei Paesi Bassi; Nicuer Dan, Presidente della Romania; Robert Fico, Primo Ministro della Slovacchia; Andris Kulbergs, Primo Ministro della Lettonia; Robert Abela, Primo Ministro di Malta; Donald Tusk, Primo Ministro della Polonia; Janez JanÜa, primo Ministro della Slovenia; Ulf Kristersson, Primo ministro della Svezia.

“Scriviamo per esprimere la nostra seria preoccupazione in merito ai recenti sviluppi al confine esterno dell’Unione europea a Ceuta. Siamo determinati a impedire – scrivono i 22 capi di Stato e di governo – che i trafficanti mettano a repentaglio l’integrità delle frontiere esterne dell’Unione. Riconosciamo che la recente sentenza della Corte suprema spagnola è stata utilizzata per innescare questo attacco e abusare del nostro sistema di migrazione e asilo. Allo stesso tempo, abbiamo il dovere di scoraggiare efficacemente e combattere senza sosta l’immigrazione clandestina, coordinando le nostre azioni, rafforzando le nostre frontiere esterne e affrontando tutte le politiche che possono fungere da fattori di attrazione, come la regolarizzazione di un numero molto elevato di migranti irregolari”.

“Non possiamo permettere che attraversamenti di massa incontrollati, la strumentalizzazione della migrazione o altre minacce ibride creino la percezione che l’ingresso illegale nell’Unione europea sia possibile, o che l’ingresso illegale di un migrante possa trasformarsi in un soggiorno legale. Una simile percezione incoraggerebbe ulteriori tentativi, minerebbe la fiducia nella nostra politica migratoria comune e avrebbe ripercussioni per tutti gli Stati membri. La situazione attuale sottolinea inoltre l’importanza della Dichiarazione di Chisinau sulla migrazione e la necessità di una sua rapida ed efficace attuazione”. A giudizi dei rappresentanti dei 22 Stati Ue, “gli eventi degli ultimi giorni richiedono una risposta europea immediata e coordinata. Accogliamo con favore la stretta collaborazione tra Spagna e Marocco per garantire il rapido rimpatrio dei migranti entrati illegalmente e il fatto che un gran numero di essi sia già stato rimpatriato. Ci aspettiamo che, con il sostegno dell’Unione europea, la situazione attuale venga riportata sotto pieno controllo”.

Dunque “alla luce della gravità della situazione, chiediamo alla Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea di convocare, con urgenza, una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell’Interno. Questo incontro dovrebbe consentire una valutazione comune della situazione e un accordo su una risposta europea coordinata, compresa la rapida mobilitazione degli strumenti UE disponibili e il necessario sostegno alla Spagna per ripristinare un controllo effettivo della frontiera esterna dell’Unione e prevenire ulteriori attraversamenti incontrollati. I ministri dovrebbero in particolare valutare un maggiore sostegno da parte di Frontex e l’efficacia della cooperazione dell’UE con il Marocco. Prendiamo atto che non sono stati registrati movimenti non autorizzati verso l’Europa. Ribadiamo la nostra disponibilità ad adottare tutte le misure necessarie, conformemente al diritto dell’Unione e al Codice delle frontiere Schengen, per salvaguardare l’ordine pubblico e affrontare i rischi derivanti dai movimenti secondari, anche attraverso il rafforzamento o la reintroduzione dei controlli temporanei alle frontiere interne. Il Consiglio europeo ha costantemente sottolineato che la protezione delle frontiere esterne dell’Unione, la prevenzione della migrazione illegale e dei movimenti secondari e la garanzia della solidarietà con gli Stati membri in prima linea o sottoposti a particolare pressione sono responsabilità europee condivise. La situazione attuale richiede unità, determinazione e urgenza. Contiamo sulla vostra leadership per garantire che l’Unione europea risponda rapidamente, efficacemente e in modo coordinato”.

[“Le regolarizzazioni attirano gli irregolari”|PN_20260801_00013|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260801_120824_43296709.jpg |01/08/2026 12:08:33|La lettera ai vertici Ue sui migranti promossa da Italia e Danimarca|Migranti|Estero]

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