Nelle traversate dal Marocco verso Ceuta sono morte almeno 67 persone
Roma, 1 ago. (askanews) – Il numero di migranti deceduti durante l’afflusso di massa nella città spagnola di Ceuta, al confine con il Marocco, è salito a 67, secondo quanto riportato oggi dall’emittente televisiva spagnola Rtve. “Il bilancio delle vittime della crisi migratoria ha raggiunto quota 67. In questo momento, centinaia di migranti marocchini stanno lasciando la città autonoma scortati dalle forze di sicurezza. Si vedono camminare verso il valico di frontiera di Tarajal”, ha riferito l’emittente. Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Interno, prosegue la Rtve, oltre 48.000 migranti irregolari sono già rientrati in Marocco.
L’emittente ha inoltre riportato che alle 7,50 locali le autorità hanno iniziato a “installare barriere di contenimento sulla diga di Tarajal a Ceuta per impedire l’arrivo di altri migranti”.
Rtve ha aggiunto, citando fonti di La Moncloa , che la notte è stata generalmente tranquilla in città e che tutti gli ingressi di migranti sono stati bloccati.
Venerdì, oltre 60.000 giovani marocchini, tra cui più di 7.000 minori, sono entrati in territorio spagnolo attraverso il confine tra il Marocco e la città spagnola di Ceuta, secondo quanto dichiarato dal presidente della città autonoma, Juan Jesus Vivas.
