La Carovana di Legambiente ripulisce il Miage e suona il Saluto al Ghiacciaio
Dal Miage a Planpincieux, cinque giorni per osservare una montagna che cambia con la Carovana di Legambiente
Se l’estate 2026 ha mostrato quanto rapidamente possa cambiare l’alta montagna, la Carovana dei Ghiacciai arriva in Valle d’Aosta nel momento forse più significativo.
Il caldo intenso, l’acqua che corre dove un tempo dominava il ghiaccio, i distacchi e l’aumento dell’instabilità stanno rendendo sempre più evidente la fragilità dell’ambiente alpino.
È in questo scenario che torna in Valle d’Aosta la campagna internazionale di Legambiente, realizzata con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana e la collaborazione di Cipra Italia.
La seconda tappa della Carovana 2026, dal 20 al 24 agosto, Ghiacciai in ritirata: tra eredità del passato, turismo e aumento dei rischi sarà dedicata ai Ghiacciai del Monte Bianco.
Pulizia e osservazione al Miage
Il primo appuntamento aperto al pubblico sarà venerdì 21 agosto con Puliamo il Mondo al Ghiacciaio del Miage. Il ritrovo è alle 8.30 al parcheggio P2 della Val Veny, da dove si salirà lungo la strada pedonale fino al ghiacciaio per un’attività di raccolta dei rifiuti storici e legati al turismo.
L’iniziativa sarà anche un’occasione per osservare l’evoluzione dell’ambiente glaciale insieme ai ricercatori Philip Deline, glaciologo dell’Université Savoie Mont Blanc, Luigi Perotti e Stefano Perona della Fondazione Glaciologica Italiana.
Il rientro a La Visaille è previsto intorno alle 16, con pranzo al sacco. Per partecipare è necessaria l’iscrizione online.
Dal Planpincieux alla Brenva
Sabato 22 agosto la Carovana si sposterà in Val Ferret.
Il ritrovo è alle 7.45 in piazzale Monte Bianco, con trasferimento in bus-navetta. Alle 10 è prevista un’escursione panoramica con approfondimento sul ghiacciaio di Planpincieux e sulle attività di monitoraggio e gestione del rischio glaciale, a cura della Fondazione Montagna sicura.
Alle 11.30 l’attenzione si sposterà sul punto panoramico di Praz de la Saxe, da cui osservare la Brenva, le dorsali del Mont de la Saxe e del Mont Chétif e la valle principale. Qui si parlerà di deglaciazione e instabilità dei versanti, con un focus sulla frana-Dgpv del Mont de la Saxe e sulle frane-valanghe della Brenva e del Crammont.
Dopo il pranzo, previsto alle 12.15 al rifugio Bertone, alle 13.45 sarà il momento del Saluto al Ghiacciaio, tra musica e riflessione sui servizi ecosistemici garantiti dai ghiacciai alle comunità di montagna. Protagonisti saranno l’alpinista e rifugista Renzino Cosson e l’arpista Valerio Zanchetta.
Conoscere per proteggere
La tappa valdostana si concluderà lunedì 24 agosto alle 10, ad Aosta, con la conferenza stampa nella Sala Hôtel des États, in piazza Émile Chanoux, con il patrocinio del Comune di Aosta. Alle iniziative parteciperà anche l’associazione Cubo Teatro.
Quella della Carovana non è soltanto una fotografia dello stato di salute dei ghiacciai. È un viaggio tra ricerca, divulgazione, cultura e partecipazione che punta a trasformare la conoscenza in consapevolezza e azione.
Per Legambiente, infatti, le Alpi costituiscono un unico ecosistema e le risposte alla crisi climatica devono essere altrettanto coordinate. La progressiva perdita dei ghiacciai rende sempre più urgente il confronto tra scienza, istituzioni, territori e comunità per costruire strategie di adattamento e tutela.
La campagna 2026 attraverserà cinque aree glaciali tra Francia e Italia, dal 17 agosto al 3 settembre.
Dopo la Valle d’Aosta, il viaggio proseguirà verso i ghiacciai dei Forni, del Montasio e di Coolidge-Monviso.
Per informazioni e iscrizioni agli appuntamenti valdostani è disponibile la pagina dedicata alla Carovana dei Ghiacciai di Legambiente.
(re.aostanews.it)
