Meeting, Zuppi: la Chiesa non potrà mai essere una Ong, è amore
Rimini, 23 ago. (askanews) – “La Chiesa non potrà mai diventare una Ong, perché è amore e va sempre di più: è un’altra cosa. Se la Chiesa diventa una Ong non funziona, perché vorrebbe dire che non legge più il Vangelo, che non è presa dalla passione”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, all’incontro del Meeting di Rimini ‘Una vita che brucia. Il cristianesimo e l’attrattiva dei testimoni’.
“La ‘mistica nel sociale’ sembra una cosa incomprensibile: tendenzialmente c’è la spiritualità e, separato, il sociale. Ma in realtà non ci può essere l’uno senza l’altro”, ha osservato il porporato citando l’esperienza di Madeleine Delbrel. La passione, ha aggiunto, “non è astratta, non sta nelle sagrestie, non sta nell’incenso. Sono importanti i segni come l’incenso, ma se poi non lo incontro nella vita di tutti i giorni puzza”.
L’altro rischio, ha avvertito Zuppi citando il sacerdote russo Aleksandr Men’, è ridurre la fede a “pasticceria spirituale”: “Va molto più di moda la pasticceria spirituale, quella che nutre l’io. Riduciamo il Signore a qualcuno che fa star bene te”.


