Calcio, Maradona, il pallone della “Mano di Dio” venduto per 2,9 milioni
Roma, 24 ago. (askanews) – È stato venduto per 2,5 milioni di sterline, circa 3,3 milioni di dollari (2,9 milioni di euro), il pallone con cui Diego Armando Maradona segnò il celebre gol della “Mano di Dio” nei quarti di finale dei Mondiali del 1986 contro l’Inghilterra. Il cimelio è stato battuto all’asta negli Stati Uniti da Heritage Auctions, dopo che un precedente tentativo di vendita non era andato a buon fine per il mancato raggiungimento del prezzo minimo.
La partita si giocò il 22 giugno 1986 allo stadio Azteca di Città del Messico. L’Argentina vinse 2-1 e Maradona realizzò entrambe le reti. La prima, al 51′, fu segnata con la mano, senza che l’arbitro tunisino Ali Bin Nasser se ne accorgesse. Lo stesso Maradona, dopo la partita, la definì un gol realizzato “un po’ con la testa di Maradona e un altro po’ con la mano di Dio”.
Bin Nasser conservò il pallone come ricordo e nel 2023 ne certificò l’autenticità, confermando che si trattava del pallone utilizzato durante quella partita. Il nuovo proprietario aveva poi tentato di venderlo, ma la prima asta si era conclusa senza offerte sufficienti. Il secondo tentativo ha invece portato alla vendita per 3,3 milioni di dollari, anche se le stime iniziali indicavano una possibile valutazione molto più alta, fino a circa 10 milioni di dollari.
Il pallone resta uno dei cimeli più iconici della storia del calcio. Nel 2022 era stata venduta all’asta anche la maglia indossata da Maradona nella stessa partita: il prezzo finale era stato di 7,1 milioni di sterline.
