Firenze, la mostra di Rothko chiude con oltre 300mila ingressi
Firenze, 24 ago. (askanews) – Si è chiusa ieri la grande mostra “Rothko a Firenze”, un progetto espositivo unico concepito per Palazzo Strozzi e le sedi di San Marco e della Biblioteca Medicea Laurenziana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, l’evento ha celebrato il legame tra il pittore americano e la città, riunendo capolavori da MoMA, Met, Tate e National Gallery of Art.
Nei 162 giorni di apertura l’affluenza è stata elevatissima: 301.730 visitatori a Palazzo Strozzi, il dato più alto nella storia ventennale della Fondazione. Un grande successo confermato anche nelle sedi satelliti, con 96.665 presenze al Museo di San Marco e 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
L’esposizione ha registrato un record di attrattività turistica: il 60% del pubblico (200.000 persone) è arrivato da fuori area appositamente per la mostra, generando un forte impatto sull’economia locale. Fortissimi anche i riscontri digitali, con oltre 6,1 milioni di contatti social e 538 mila utenti unici sul sito ufficiale.
“Rothko a Firenze ha rappresentato un progetto di eccezionale importanza – ha dichiarato il direttore generale della Fondazione, Arturo Galansino – la straordinaria partecipazione conferma la qualità di un percorso capace di unire ricerca e grande attrattività internazionale”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Carlotta Paola Brovadan (Direzione regionale Musei Toscana) per il dialogo tra l’Angelico e Rothko a San Marco, e da Francesca Gallori (Biblioteca Medicea Laurenziana) per la prima, fortunata collaborazione con Palazzo Strozzi nello spazio michelangiolesco del Vestibolo.
