UTMB, Gatien Airiau e Noémie Lepoutre firmano i primi successi nella MCC
Noémie Lepoutre ©UTMB Franck Oddoux
SPORT
di Erika David  
il 25/08/2026

UTMB, Gatien Airiau e Noémie Lepoutre firmano i primi successi nella MCC

Il francese Gatien Airiau e la belga Noémie Lepoutre sono i primi vincitori della settimana dell'HOKA UTMB Mont-Blanc 2026; partite ieri anche la PTL e la TDS

Il francese Gatien Airiau e la belga Noémie Lepoutre sono i primi vincitori dell’HOKA UTMB Mont-Blanc 2026.

È la MCC, la Martigny-Combe-Chamonix, ad aprire il programma agonistico della 23ª edizione dell’evento, con la gara da 40 chilometri e 2.350 metri di dislivello positivo che ieri, lunedì 24 agosto, ha portato i concorrenti dalla Svizzera fino a Chamonix.

Airiau ha tagliato il traguardo in 3 ore 26 minuti e 58 secondi, al termine di una gara combattuta fino alle battute finali.

Il francese ha preceduto di appena 23 secondi Florian Bernabeu-Seguy, secondo in 3h27’21”.

Sul terzo gradino del podio Jules Mongellaz, in 3h30’56”.

Tra le donne, invece, successo netto per la belga Noémie Lepoutre, capace di chiudere in 3h55’55” e di precedere di quasi mezz’ora la francese Pauline Girardet, seconda in 4h24’43”. Terza Juliette Chassagne, con il tempo di 4h26’13”.

Primi valdostani al traguardo Jacopo Gregori, 35° assoluto, in 4h07’09”  e Stefania Canale, 213ª assoluta, 34ª nella classifica femminile, in 5h24’19” e al secondo posto di categoria 45-49W.

La MCC, partita alle 10 da Martigny-Combe, ha così inaugurato la settimana di gare dell’UTMB.

Una prova pensata principalmente per volontari, partner e residenti della zona del Monte Bianco, che collega la Svizzera alla Francia attraversando alcuni dei passaggi simbolo del percorso.

Lepoutre: «sui sentieri dell’UTMB dall’età di 6 anni»

«Sono cresciuta con l’UTMB fin dall’età di 6 anni, accompagnando mio padre che attualmente corre la PTL», ha raccontato Lepoutre al termine della gara. Per la giovane belga si trattava della prima MCC e anche del primo trail su una distanza così lunga: «Ho dovuto imparare a gestire la distanza e il caldo, ma era un bel percorso, adatto a me, con grandi salite e poi abbastanza scorrevole nella parte finale».

Al via anche PTL e TDS

La giornata di lunedì ha segnato anche l’inizio della PTL, la Petite Trotte à Léon, partita al mattino con 125 squadre composte da due o tre atleti.

La prova, che si sviluppa su circa 300 chilometri e 25.000 metri di dislivello positivo, accompagnerà i concorrenti per cinque-sette giorni attraverso un percorso non segnalato e diverso ogni anno. Orientamento, autonomia e spirito di squadra sono gli ingredienti fondamentali della sfida.

Il tracciato, che cambia ogni anno, questa volta entrerà in Valle d’Aosta dal col de Crête Sèche e la lascerà dal col du Grand Ferret dopo aver valicato il col de Barasson, il col de Champillon e il col de Malatrà.

Tra i protagonisti di questa edizione c’è anche il sudafricano Travis Warwick-Oliver, destinato a diventare il primo atleta amputato a prendere parte alla PTL.

A chiudere la prima giornata è stata invece la TDS, Sur les Traces des Ducs de Savoie, partita ieri sera da Courmayeur.

La gara propone circa 145 chilometri e 9.500 metri di dislivello positivo, in un percorso particolarmente tecnico e impegnativo.

Oggi al via i giovani e l’Experience Trail Courmayeur

Questa mattina l’attenzione sarà tutta su Courmayeur, dove i giovani talenti del trail running appartenenti alle categorie Junior, Cadet e Minime si sfideranno nella YCC, che mercoledì coinvolgerà i migliori nella YCC The Revenge in programma a Chamonix.

Sempre a Courmayeur, alle 14, andrà in scena l’Experience Trail Courmayeur. La più breve delle prove degli adulti si svolgerà su un tracciato di 15 chilometri con 1.200 metri di dislivello positivo.

Da giovedì le altre partenze

Il capitolo delle finals si aprirà giovedì alle 8.15 da Orsières con il via alla Orsières-Champex-Chamonix.

Il tracciato di 61 chilometri e 400 metri con 3.500 metri di dislivello positivo ha subito alcune modifiche e la Tête de Balme è diventata la vetta della gara a 2.321 metri.

La OCC stapperà un weekend pazzesco, che decollerà venerdì mattina alle 9 da Courmayeur con la partenza della Courmayeur-Champex-Chamonix. La sorellina minore dell’UTMB, negli anni, ha saputo diventare grande e ormai vive di luce propria, grazie a un tracciato iconico di 100 chilometri e 900 metri con 6.050 metri di dislivello positivo.

Alle 17.45, mentre il vincitore del mezzo giro si starà avvicinando al traguardo, il centro di Chamonix si incendierà per lo start dell’Ultra Trail du Mont Blanc. Il giro completo del Bianco misura 176,4 chilometri sui quali sono spalmati 10.000 metri di dislivello positivo.

(re.aostanews.it)

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