Vermouth di Torino primo per ricerche su Wikipedia tra prodotti Dop-Igp
Milano, 27 ago. (askanews) – Il Vermouth di Torino ha registrato nel 2025 una media di 8.997 visite al mese sulla propria pagina Wikipedia, il dato più alto tra i 99 prodotti Dop e Igp italiani presi in esame da Affidabile.org. Il vino aromatizzato piemontese precede il Gorgonzola nella graduatoria costruita attraverso le consultazioni dell’enciclopedia online.
L’analisi ha seguito l’andamento delle visite da gennaio 2016 a dicembre 2025, affiancando alla serie decennale anche i dati parziali del 2026. Il campione comprende cinque tra le Denominazioni con la registrazione più antica per ciascuna regione, con quattro prodotti per la Valle d’Aosta, per un totale di 99. Le variazioni sono state calcolate confrontando la media del 2016 con quella del 2025, senza applicare pesi o correzioni statistiche.
Il primato riguarda quindi esclusivamente il campione analizzato e il traffico registrato sulle pagine Wikipedia. Il dato non misura vendite o consumi, ma offre un’indicazione sulla curiosità e sulla notorietà online dei prodotti considerati. Per il “Vermouth di Torino” la crescita dell’attenzione ha avuto una forte accelerazione nel 2020. Il risultato del 2025 conferma una visibilità superiore a quella degli altri prodotti compresi nell’indagine, in un quadro generale nel quale molte delle Dop e Igp monitorate hanno invece perso terreno: 62 su 99 hanno registrato una diminuzione delle visite rispetto al 2016.
Tra i prodotti in crescita spicca il Gorgonzola, secondo per numero medio di visite nel 2025 e protagonista del maggiore incremento percentuale del decennio, pari al 1.531%. Il confronto mostra due dinamiche differenti: da una parte prodotti capaci di aumentare sensibilmente la propria presenza nell’interesse del pubblico, dall’altra Denominazioni storiche che hanno visto ridursi il traffico verso le rispettive pagine.
Il dato arriva mentre il “Vermouth di Torino” continua ad ampliare la propria presenza sui mercati. Il Consorzio del Vermouth di Torino, costituito nel 2019, rappresenta il 99,8% della produzione, distribuita in 82 Paesi. I volumi hanno superato i 7 milioni di bottiglie, accompagnando la crescita della diffusione del prodotto in Italia e all’estero.
