Calcio, tifosi Stella Rossa omaggiano Mladic: coppe a rischio
Roma, 29 ago. (askanews) – È bufera sulla Stella Rossa dopo l’omaggio a Ratko Mladic da parte dei suoi tifosi durante il playoff di ritorno di Europa League contro il Viktoria Plzen. Nel settore ospiti dello stadio ceco, i sostenitori del club serbo hanno intonato cori dedicati all’ex generale serbo-bosniaco, condannato all’ergastolo per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, e hanno esposto uno striscione con la scritta “Generale, eterna gloria e gratitudine”.
A suscitare ulteriori polemiche è stata la decisione dell’account ufficiale della Stella Rossa di rilanciare sui social le immagini della coreografia, accompagnandole con un’emoji che richiama il saluto militare. Il club, quindi, non ha preso le distanze dall’iniziativa della curva, alimentando le richieste di provvedimenti da parte della Uefa.
A chiedere formalmente l’apertura di un’indagine è stato il Memoriale di Srebrenica, che ha sollecitato la Uefa a valutare l’esclusione permanente della Stella Rossa dalle competizioni europee. Mladic è considerato uno dei principali responsabili delle atrocità commesse durante la guerra in Bosnia, compreso il massacro di Srebrenica del 1995.
Non è la prima volta che il club di Belgrado finisce nel mirino per episodi simili. Nel novembre 2017 la Stella Rossa fu sanzionata con una gara europea a porte chiuse dopo uno striscione pro-Mladic esposto dai propri tifosi durante la partita contro il Bate Borisov.
Ora resta da capire quale sarà la posizione della Uefa e se il precedente disciplinare possa pesare sulle eventuali sanzioni. Sul campo, intanto, la Stella Rossa ha vissuto una serata da incubo: dopo il 3-0 dell’andata a Belgrado, è stata travolta 5-1 ai supplementari dal Plzen, fallendo la qualificazione.
