Il 4 e 5 ottobre “Champagne Experience” porta a Bologna 125 Maison
Milano, 29 ago. (askanews) – “Champagne Experience” porterà 125 Maison a Bologna il 4 e 5 ottobre, quando BolognaFiere ospiterà la nona edizione della manifestazione dedicata allo Champagne. L’appuntamento, promosso e organizzato dal 2017 da Excellence Sidi, riunirà produttori, importatori, distributori, operatori della ristorazione e appassionati, offrendo una panoramica sulle principali aree produttive della Champagne e sui cambiamenti che interessano il settore.
L’edizione 2026 si svolgerà nel padiglione 18 di BolognaFiere, più ampio rispetto al padiglione 15 utilizzato lo scorso anno. Bologna ospita la manifestazione per la seconda volta, dopo il trasferimento da Modena avvenuto nel 2025. La prima edizione bolognese aveva registrato poco più di 7mila presenze nelle due giornate, il 20% in più rispetto all’ultima edizione modenese. Nel 2025 avevano partecipato 145 realtà produttive con oltre 700 etichette in degustazione. Numeri che consentono di misurare il peso raggiunto da “Champagne Experience” nel panorama italiano degli appuntamenti dedicati esclusivamente allo Champagne.
I banchi d’assaggio dell’edizione 2026 saranno organizzati secondo la provenienza geografica dei produttori, con Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le Maison classiche saranno riunite in un’area specifica. La struttura permette di affiancare realtà di dimensioni e modelli produttivi differenti e di leggere lo Champagne attraverso le sue diverse zone di origine.
Torna anche la collaborazione con Champagne de Vignerons, associazione creata nel 2001 dal Syndicat Général des Vignerons de la Champagne per rappresentare il lavoro dei vignerons. La loro presenza amplia il confronto tra grandi Maison e aziende legate più direttamente alla coltivazione delle proprie vigne e alla produzione su scala familiare.
Excellence Sidi, che organizza la manifestazione, riunisce ventuno importatori e distributori italiani di vini e distillati, e infatti l’obiettivo di “Champagne Experience” è quello di mettere in contatto la produzione francese con una parte significativa della filiera distributiva italiana, affiancando alla degustazione il confronto tra aziende e operatori.
L’edizione arriva in una fase nella quale la Champagne sta adeguando la produzione all’andamento della domanda e al livello delle scorte. Il Comité Champagne ha fissato per la vendemmia 2026 un rendimento commercializzabile di 8.800 chilogrammi per ettaro, rispetto ai novemila del 2025. La riduzione rientra nella strategia con cui Vignerons e Maison regolano annualmente i volumi destinati al mercato.
La decisione è stata presa in un quadro che resta articolato. A fine giugno 2026 le spedizioni di Champagne avevano raggiunto 107,1 milioni di bottiglie, in aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo precedente grazie all’export, mentre il mercato francese continuava a registrare una contrazione. La vendemmia presenta inoltre situazioni differenti tra le diverse aree, dopo gelate, temperature elevate in giugno e l’arrivo della siccità.
In questo contesto, le 125 Maison attese a Bologna offriranno agli operatori italiani la possibilità di confrontare territori, produttori e modelli aziendali mentre la filiera champenoise affronta contemporaneamente l’evoluzione dei consumi e la necessità di riequilibrare produzione e scorte.
