Nubifragio a Cremona, Mattarella telefona al sindaco. Meloni “segue con attenzione la situazione”
AskaNews
di Administrator admin  
il 29/08/2026

Nubifragio a Cremona, Mattarella telefona al sindaco. Meloni “segue con attenzione la situazione”

Milano, 29 ago. (askanews) – “In seguito ai gravi danni causati dal maltempo che ieri ha colpito le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, chiederemo l’estensione dello stato di emergenza anche a questi territori”. Lo fa sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che è in costante collegamento con l’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, che sta coordinando gli interventi sul territorio, dove proseguono le operazioni dei vigili del fuoco, con oltre 500 interventi effettuati su tutto il territorio regionale. Mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, Palazzo Chigi fa sapere che la premier Giorgia Meloni “segue con attenzione la situazione”.

Dal primo pomeriggio di ieri, infatti, la Lombardia è stata interessata da forti temporali, accompagnati da grandinate e intense raffiche di vento. I fenomeni hanno interessato diversi settori della pianura, con particolare intensità nella provincia di Cremona, dove si registrano i danni più ingenti. La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private.

“A seguito dei danni registrati – continua il presidente della regione Fontana – verrà implementata ed estesa la relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza, già formalizzata nei giorni scorsi e inviata al Dipartimento, relativa agli eventi di maltempo che hanno interessato il territorio lombardo a partire dallo scorso 20 agosto”.

“Ho seguito fin da subito l’evoluzione della situazione, in costante contatto con la Sala Operativa Regionale – prosegue l’assessore Romano La Russa -. Per quanto riguarda la provincia di Cremona, ieri sera abbiamo attivato più di 100 volontari di Protezione civile, che hanno operato, oltre che nella città di Cremona, nei Comuni di Bonemerse, Piadena Drizzona, Sospiro, Sesto Cremonese, Spino d’Adda e Pieve San Giacomo. Gli interventi hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi e piante cadute, ma nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori interventi per ripristinare le infrastrutture danneggiate e assistere le famiglie e le attività colpite. Oggi sono attivi oltre 60 volontari appartenenti a 12 organizzazioni”.

Si sono registrati numerosi tetti divelti, oltre a ingenti danni alla Cattedrale e al Municipio di Cremona. Il bilancio, al momento, è di decine di feriti segnalati e 12 famiglie evacuate da una palazzina di Cremona dichiarata inagibile: 9 hanno trovato sistemazione presso amici e parenti, mentre 3 sono state accolte in strutture alberghiere.

La tromba d’aria ha colpito anche il nuovo Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione civile di Piadena, la cui inaugurazione era prevista nei prossimi giorni.

“Ringraziamo i volontari intervenuti tempestivamente e con la consueta generosità – concludono il presidente e l’assessore – i Vigili del fuoco, i soccorritori e tutto il personale sanitario, le Forze dell’ordine, i Comuni, le Province e tutti gli Enti che si sono adoperati per sostenere la popolazione in queste ore di emergenza. Siamo al fianco delle comunità colpite e continueremo a lavorare per sostenerle e accompagnarle nel percorso di ritorno alla normalità”.

“Il violento temporale di ieri ha provocato danni ingenti, soprattutto nella zona sud della città. In circa 20 minuti è caduta una quantità di pioggia pari all’80% di quella normalmente registrata nell’intero mese di agosto, con grandine che ha raggiunto anche i dieci centimetri di diametro. Questa mattina il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile ha fatto il punto sull’emergenza”. Così su Facebook il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, sul nubifragio che ha colpito ieri la città.

“La priorità in queste ore – spiega – è liberare e mettere in sicurezza le strade. Gli interventi di rimozione e pulizia proseguiranno oggi e domani con Protezione Civile, AEM e Aprica. Diverse strade e piste ciclabili sono ancora impraticabili: si raccomanda quindi la massima attenzione e di evitare le aree transennate”. Il sindaco riferisce ancora che “per garantire la sicurezza saranno inoltre chiusi parchi e giardini, fino al completamento delle verifiche. Sono in corso controlli su scuole, palestre e altre strutture pubbliche. Il cimitero resta chiuso per i numerosi alberi caduti e i danni presenti all’interno”.

“Anche la Torre Civica necessita di interventi di messa in sicurezza, per i quali è stata coinvolta la Soprintendenza. Il Palazzo Comunale è al momento inagibile. Entro lunedì saranno comunicati gli uffici e i servizi che verranno temporaneamente trasferiti”.

“Nelle prossime ore vi daremo anche le indicazioni e i riferimenti da contattare per le richieste danni ad auto ed edifici privati: la priorità è mettere in sicurezza la città, ripristinare la viabilità e riportare gradualmente alla normalità servizi e spazi pubblici”, conclude Virgilio.

“Ho espresso al sindaco di Cremona Andrea Virgilio e al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana la vicinanza mia e del governo per la violenta ondata di maltempo che ha nelle scorse ore colpito quel territorio. Ho assicurato il tempestivo intervento del Consiglio dei ministri non appena completata la istruttoria tecnica prevista dalla legge. Tengo costantemente aggiornato il presidente Giorgia Meloni”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci Anche una nota di palazzo Chigi fa sapere che “la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione a Cremona ed è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, con il sottosegretario Alfredo Mantovano, con il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, e con le autorità locali, per monitorare l’evolversi dell’emergenza e verificare le necessità del territorio.

Il governo – si sottolinea – è vicino alle comunità colpite e sta seguendo le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, con particolare attenzione ai feriti, alle persone rimaste senza abitazione e ai danni provocati dal maltempo.

“Cremona non è sola. Durante un sopralluogo con i Vigili del Fuoco ho ricevuto la telefonata del
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere la sua vicinanza alla comunità cremonese, ai cittadini, all’Amministrazione e alla Diocesi. Una telefonata che ho accolto
con gratitudine e grande riconoscenza”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Cremona Andrea Virgilio.

“Sono stato contattato anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha assicurato l’attenzione concreta del Governo alla situazione di Cremona. Lo stesso ha fatto il Ministro Nello Musumeci, che mi ha confermato personalmente l’attivazione delle strutture nazionali competenti – prosegue il primo cittadino cremonese -. I danni subiti non sono ancora quantificabili, ma saranno ingenti. Per questo è importante che Regione Lombardia si sia già attivata per inserire Cremona nella
richiesta al Governo dello stato di emergenza, insieme agli altri territori lombardi colpiti dal maltempo nei giorni scorsi”.

[La Lombardia chiede lo stato di emergenza, Fontana: “Va estesa ai territori colpiti dall’ ultima ondata”. Musumeci: intervento governo sarà tempestivo|PN_20260829_00039|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260829_171912_5FFB29FF.jpg |29/08/2026 17:19:19|Nubifragio a Cremona, la Regione Lombardia chiede lo stato d’emergenza|Maltempo|Cronaca]

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