Alluvione Emilia Romagna, a RemTech premiati Comuni per ricostruzione
Milano, 18 set. (askanews) – Un riconoscimento allo spirito di resilienza, alla capacità di reagire e al sacrificio dimostrati dalle comunità locali di fronte agli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024. A margine del convegno “La legge quadro in materia di ricostruzione post calamità – I primi quattro casi applicativi e confronto con altre strutture commissariali e di missione”, in programma oggi a RemTech Expo di Ferrara, è stata consegnata una targa ai Sindaci dei Comuni di Lugo, Dovadola, Rocca San Casciano, Tredozio, Modigliana, Conselice, Bagnacavallo e Sant’Agata sul Santerno.
A consegnare i riconoscimenti sono stati la Geneal Manager di RemTech e Presidente di Sogesid Silvia Paparella alla presenza della Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, del Direttore Program Managment della Sogesid Aldo Sibilia, del Commissario alla Sisma 2016 Guido Castelli e del sub commissario alla ricostruzione Sisma 2016 Gianluca Loffredo.
Il riconoscimento assume un significato particolare nel contesto del confronto dedicato alla ricostruzione post calamità, tema al centro dell’attività di Sogesid a supporto delle amministrazioni pubbliche e delle strutture commissariali.
“Con queste targhe desideriamo con questi riconoscimenti dare un segnale alle comunità che hanno affrontato gli eventi alluvionali con grande determinazione, sacrificio e capacità di reagire – ha dichiarato la General Manager e Presidente di Sogesid Silvia Paparella -. La ricostruzione non riguarda soltanto opere e infrastrutture, ma prima di tutto i territori e le persone che li vivono. Essere al fianco delle amministrazioni locali significa contribuire a trasformare l’emergenza in un percorso di ripristino, sicurezza e maggiore resilienza”.
La cerimonia si inserisce nell’impegno di Sogesid quale società di ingegneria ambientale dello Stato e partner tecnico-operativo delle amministrazioni pubbliche, con attività che comprendono anche il supporto ai processi di prevenzione, gestione del rischio e ricostruzione dei territori interessati da eventi calamitosi.
