Beretta, Calderone: 500 anni di storia, traguardo unico al mondo
Roma, 18 set. (askanews) – “Un saluto a tutti quanti voi che fate di questa azienda veramente un’eccellenza. 500 anni sono traguardo che nessuna azienda al mondo oggi può vantare: 16 generazioni di Beretta. Quella di Beretta è la sua storia ma è anche la storia intrecciata di migliaia di persone che hanno fatto grande il marchio e che hanno fatto grandi i prodotti Beretta, perché credo che qui si respiri un clima particolare, che ci dovrebbe essere in tante grandi aziende italiane. Qui si sente che c’è famiglia”. Lo ha affermato il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina e Elvira calderone nell’intervento in occasione delle celebrazioni dei 500 anni del gruppo armaiolo Beretta.
“Mettete insieme tradizione e innovazione. Qui c’è la tradizione la cura del materiale, strumenti di altissima precisione, tanta innovazione, tanta progettazione, tanti investimenti in ricerca e sviluppo. Ma le innovazioni non sono nulla se se non sono associate a una cultura del lavoro – ha proseguito – che valorizza l’apporto delle persone e anche la loro capacità”.
“Ho studiato un po’ dei vostri numeri e sono dei numeri straordinari. Avete un tasso di dimissioni tolte quelle per pensionamento dello 0,74%. Cari signori Beretta: vuol dire che i vostri uomini e le vostre donne sono molto felici di stare qui e di lavorare insieme a voi e insieme alle vostre famiglie. Questo è un segnale che deve andare a tutti – ha proseguito il ministro – che possono cercare di costruire un percorso in questo contesto, perché vuol dire certamente continuare a lavorare nel territorio in cui si è nati e cresciuti e lavorare, lavorando, trovando delle soddisfazioni è importante il vostro legame con il territorio, il fatto che abbiate una buona interazione con gli istituti di formazione professionale. Vuol dire che trasferite cultura e soprattutto cultura del lavoro”.
“Noi crediamo che non ci sia inclusione sociale senza il lavoro, che la vera inclusione sociale la faccia il lavoro e soprattutto la faccia il lavoro di qualità. Per un successo duraturo lungo 500 anni, la direzione di orchestra deve essere eccezionale e soprattutto tutti i componenti dell’orchestra devono essere consapevoli che la storia la stanno scrivendo, ognuno per la sua parte, ma tutti quanti insieme. Vi faccio i miei auguri, vi dico grazie per ciò che fate e per come lo fate – ha detto ancora Calderone – anche a nome delle istituzioni del nostro Paese: per quello che rappresentate nel mondo quando uno sportivo vince grazie a voi. Grazie”.
