3Bee lancia due strumenti per monitorare aree protette e salvarle da incendi
Milano, 21 set. (askanews) – In occasione della giornata Mondiale dell’habitat, il 5 ottobre, 3Bee, nature tech impegnata nella salvaguardia della biodiversità, insieme alla sua divisione tecnologica XNatura, ha lanciato due nuovi strumenti online utili per monitorare e proteggere le aree naturali d’Europa dagli incendi: XN Atlas e FireSight.
XN Atlas è una sorta di “cartella clinica” gratuita di ogni parco protetto delle reta Natura 2000. Chi gestisce un’area naturale, un ente, un comune, un parco, riceve un quadro completo dello stato di salute della biodiversità e delle pressioni antropiche che la minacciano, dall’agricoltura alle infrastrutture stradali fino al cambiamento climatico. L’analisi approfondisce la diffusione delle specie aliene floreali e, per quelle volatili, si estende ai censimenti in campo. Si aggiungono le analisi microclimatiche, che affiancano alla situazione attuale gli scenari di proiezione al 2050, e la valutazione dei rischi di incendio e alluvione. La piattaforma consente inoltre di digitalizzare i censimenti condotti in campo dai propri operatori. Tutto senza installare sensori, firmare contratti o sostenere costi: basta un browser.
“FireSight”, invece, partendo da un punto sulla mappa mostra come e dove il fuoco potrebbe propagarsi nelle 24 ore successive, tenendo conto di vento, vegetazione e morfologia del terreno. Un’informazione preziosa per capire dove conviene concentrare la prevenzione e i soccorsi, utile soprattutto per Parchi, comuni e protezione civile. Ancor di più dopo l’estate 2025, la peggiore registrata in Europa per ondate di calore e gravità degli incendi che hanno coinvolto anche i parchi e le riserve protette d’Europa.
Gli strumenti sono a disposizione di chiunque. “Per troppo tempo monitorare un territorio e prevedere le minacce è stato un privilegio riservato a chi poteva permettersi sensori e consulenze costose – ha dichiarato Niccolò Calandri, CEO di 3Bee e XNatura – Con XN Atlas e FireSight vogliamo ribaltare questo schema: mettere strumenti scientifici avanzati e semplici da usare nelle mani di chi ogni giorno si prende cura della natura — parchi, enti pubblici e cittadini. Perché proteggere la biodiversità non può più essere un’eccezione, deve diventare la norma.”

