Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese.
La conferma dei sostegni arriva dall’Union Valdôtaine che puntualizza: «l’obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane».
I soldi arriveranno da 2 fondi speciali iscritti nella manovra economica da 50 milioni dedicati a imminenti interventi per le famiglie «con il primario obiettivo politico di implementare la transizione energetica con la finalità di accelerare la decarbonizzazione del territorio». Degli 11, 3 milioni a disposizione 9 milioni saranno destinati alle famiglie e 2,3 alle imprese. A definire i contorni sarà una legge regionale
L’annuncio
La conferma di sostegni arriva dall’Union Valdôtaine che anticipa: «È uno degli interventi più significativi contenuti nel terzo provvedimento di variazione al bilancio regionale 2026-2028, fortemente voluto dalla maggioranza, in discussione in questo momento in Consiglio Valle. Una misura pensata per sostenere le famiglie in una fase in cui il costo dell’energia continua a pesare sui bilanci domestici. Il principio è chiaro: la Valle d’Aosta produce una quantità importante di energia pulita ed è giusto che questa risorsa abbia ricadute concrete sul territorio».
La puntualizzazione
Puntualizza il Mouvement: «La misura si inserisce nel percorso tracciato dalla Road Map per una Valle d’Aosta Fossil Fuel Free 2040 e dal Pear VdA 2030, sostenuti dall’Union Valdôtaine per accompagnare la Regione verso la decarbonizzazione, le fonti rinnovabili e una maggiore autonomia energetica. Una scelta che unisce politica energetica, attenzione alle famiglie e valorizzazione delle risorse della Valle d’Aosta. L’obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno».
Per l’Union Valdôtaine «il provvedimento va in una direzione precisa: mettere le risorse della Valle d’Aosta al servizio della sua comunità, del suo territorio e per la salvaguardia del suo ambiente».
(da.ch.)
