Calcio, Mancini: “Ferita Mondiale si sente, ma guardiamo avanti”
AskaNews
di Administrator admin  
il 25/09/2026

Calcio, Mancini: “Ferita Mondiale si sente, ma guardiamo avanti”

Roma, 25 set. (askanews) – Roberto Mancini torna sulla panchina dell’Italia e alla vigilia della sfida contro il Belgio all’Olimpico indica la strada per la nuova avventura azzurra: “Giocare bene e far divertire la gente, per vincere”. Il nuovo debutto del ct arriva a tre anni dalla sua precedente esperienza alla guida della Nazionale.

“Tanta nostalgia per quello che è stato: eravamo arrivati lavorando molto bene e abbiamo fatto qualcosa di straordinario”, ha detto Mancini, ricordando il percorso della sua prima Italia, capace di infilare 37 partite senza sconfitte. Un record poi superato dalla Spagna di Luis de la Fuente. “Se l’è meritato, ha vinto Europeo, Nations, Mondiale. Complimenti davvero. Non sarà semplice battere il record, ma si può fare altro”.

Il tecnico non nasconde però il peso dell’eliminazione mondiale ancora presente. “La ferita si sente ancora, ma dobbiamo guardare avanti”, il senso delle sue parole. Contro il Belgio, dunque, non sarà una prova definitiva, ma un primo test importante per una squadra chiamata a ritrovare identità e risultati.

“Giocare e divertire la gente, si vince così, è il pensiero di tutti gli allenatori. Ci siamo riusciti già una volta, penso possiamo ripeterci, forse servirà un po’ più di tempo ma cercheremo di essere veloci. Perché se arrivano i risultati lavori meglio”, ha spiegato Mancini.

L’allenatore ha anche ricordato le emozioni del nuovo debutto: “Sarà fortissima, ma non come nel 2018 a San Gallo contro l’Arabia Saudita. Quella era enorme, era la prima volta”. Ora l’obiettivo è aprire un nuovo ciclo, ripartendo dalle certezze del passato ma guardando alle sfide che attendono gli azzurri.

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