Charvensod: nuovo “no” del Consiglio ai percorsi di educazione affettiva nelle scuole
È stato approvato il regolamento per l'utilizzo del forno comunale e discusse le tempistiche dei bandi per gli alpeggi comunali
Charvensod: nuovo “no” del Consiglio ai percorsi di educazione affettiva nelle scuole.
È stato approvato il regolamento per l’utilizzo del forno comunale e sono state discusse le tempistiche dei bandi per gli alpeggi comunali.
Respinta la mozione sui percorsi di educazione affettiva
Durante il Consiglio comunale di giovedì 24 settembre, a Charvensod si è discussa una mozione presentata dalla minoranza di Per il paese – Pour le Pays, con oggetto la promozione di percorsi di educazione affettiva, emotiva e relazionale nelle scuole primarie del territorio comunale.
La mozione, che fa seguito a quella dell’11 giugno su cui la maggioranza si era astenuta, è stata bocciata dal Consiglio.
«Abbiamo elaborato un progetto denominato “Crescere insieme” – ha spiegato la consigliera di minoranza Michelle Impérial – che prevede un percorso di educazione affettiva, emotiva e relazionale rivolto agli alunni della scuola primaria, sviluppato attraverso attività laboratoriali, il coinvolgimento di professionisti qualificati e momenti di confronto con le famiglie, che vuole essere una base di lavoro aperta al contributo dell’Istituzione scolastica, degli insegnanti, della Commissione competente (sociale) e dell’Amministrazione comunale».
L’assessora Francesca Lucianaz ha tuttavia annunciato il voto contrario della maggioranza, sottolineando che «la mozione ha il compito di indirizzare. Ci eravamo astenuti (alla mozione dell’11 giugno, ndr) proprio perché condividevamo le argomentazioni di fondo ma ritenevamo che essa dovesse essere accompagnata da qualcosa di concreto, che non può però essere un allegato della stessa in quanto un progetto si discute e si costruisce nelle sedi specifiche, con il dialogo e il confronto, con mesi di anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico. I progetti devono avere il sostegno dei plessi e poi dell’Istituzione scolastica, altrimenti restano carta».
Approvato il regolamento per l’utilizzo del forno comunale
Durante la seduta del 24 settembre il Consiglio ha anche approvato il regolamento per l’utilizzo del forno comunale del capoluogo attraverso «un patto di corresponsabilità tra l’amministrazione comunale, proprietaria del bene, e la Pro Loco, che ne diventa gestore», ha spiegato il sindaco Ronny Borbey riferendosi all’obiettivo di «rendere il forno sempre più vivo e attrattivo».
Sul tema, la minoranza – attraverso le parole della consigliera Barbara Comé – ha evidenziato che «non viene previsto né disciplinato un chiaro e autonomo diritto del cittadino di panificare il proprio pane», ricordando che il regolamento «stabilisce che il forno possa essere utilizzato esclusivamente nell’ambito di iniziative organizzate o promosse dall’Amministrazione in collaborazione con la Pro Loco».
L’interrogazione sugli alpeggi comunali
La minoranza di Charvensod ha inoltre presentato un’interrogazione su due bandi per la concessione degli alpeggi comunali.
Con riferimento al mancato coordinamento temporale dell’avvio due procedure nonostante la scadenza comune delle concessioni (31 dicembre 2026), il consigliere di minoranza Pierre Savioz ha evidenziato che «l’uscita contestuale o fortemente ravvicinata dei rispettivi avvisi avrebbe consentito agli operatori del settore una visione d’insieme chiara delle opportunità pascolive disponibili, mentre così chi partecipa al primo bando non sa cosa troverà nel secondo e deve fare offerte al buio».
«Le due linee di monticazione – ha replicato il vice sindaco Luca Jacquemod – costituiscono realtà distinte e, come tali, devono essere valutate nella loro specificità: la scadenza comune rappresenta un riferimento temporale unitario, ma non determina l’obbligo di avviare le nuove procedure secondo un’identica tempistica».
Gli altri punti del Consiglio
Durante il Consiglio è stato inoltre approvato lo schema di convenzione con l’Istituzione scolastica Mont Emilius 3 per lo svolgimento di attività di cittadinanza attiva e solidale per gli studenti della scuola secondaria di primo grado sottoposti all’allontanamento dalle lezioni.
Approvate anche le convenzioni con il Comune di Pollein per l’esercizio in forma associata di servizi in materia di organizzazione generale dell’amministrazione comunale e segreteria generale e amministrativa, gestione delle risorse umane, gestione finanziaria e contabile, edilizia pubblica, edilizia privata, pianificazione urbanistica e manutenzioni, polizia locale e politiche culturali, giovanili e di promozione, da svolgersi mediante costituzione di Uffici unici associati.
È stata poi approvata la proroga per l’anno 2027 della Convenzione per i progetti di inclusione attiva per i Comuni dell’Unité Mont Emilius.
Il Consiglio ha inoltre salutato la segretaria Jeanette Grosjacques, che dal 30 settembre terminerà il suo servizio nel Comune d Charvensod.
(re.aostanews.it)
