Sconto carburanti: distributori Eni Live presi d’assalto
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 28/09/2026

Sconto carburanti: distributori Eni Live presi d’assalto

Da questa mattina - e per un mese -, gasolio a 2,19 euro e benzina a 1,99

Era da immaginarselo. E così è stato. Le code di automobilisti si sono formate fin dal mattino.

Ai distributori di carburante Eni Live è stato applicato da oggi l’annunciato tetto ai prezzi dei carburanti per almeno un mese (costo 100 milioni): 2,19 euro per il diesel e 1,99 euro al litro per la benzina. Stazioni che sono state prese d’assalto dagli automobilisti, con le pompe degli altri marchi – comprese quelle “bianche”, che di solito applicano prezzi inferiori – rimaste quasi senza clienti.

Il perché dello sconto

Eni è partecipata dallo Stato tramite Cassa depostiti e Prestiti e Ministero dell’Economia. Ha la filiera completa: estrazione, raffinazione, fino alla distribuzione. Inoltre, è corsa in soccorso del Governo, il quale non ha più potuto, per questioni di coperture, garantire sconti che poi sono stati regolarmente vanificato dal continuo aumento dei prezzi alla pompa.

Stazioni Eni Live prese d’assalto

Per un pieno medio di carburante si paga circa 10 euro in meno rispetto al giorno prima.

Un altro marchio della distribuzione, come Ip, controllata da Socar, gruppo dell’Azerbaigian, ha annunciato un taglio ai propri prezzi. Taglio che sarà progressivo e che sarà definito nell’entità a breve.

Da quando è iniziata la guerra in Iran il gasolio da autotrazione costa circa il 40% in più, mentre la benzina il 30%.

(re.aostanews.it)