San Francesco, il presidente Testolin ad Assisi per gli 800 anni dalla morte del santo
C'era anche il presidente della Valle d'Aosta oggi, ad Assisi, per celebrare il patrono d'Italia nell'ottavo centenario dalla scomparsa, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il gonfalone della Valle d’Aosta ha accompagnato ad Assisi il presidente della Regione Renzo Testolin, presente nel fine settimana alle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.
Testolin ha partecipato agli appuntamenti istituzionali e religiosi organizzati nella città umbra, insieme ai presidenti delle altre Regioni e ai rappresentanti delle istituzioni civili e religiose invitati dal sindaco di Assisi Valter Stoppini, dal vescovo Felice Accrocca e dai custodi dei conventi della Porziuncola e del Sacro Convento di San Francesco.
Gli appuntamenti del fine settimana
Sabato si è svolto l’incontro della città di Assisi e della Regione Umbria con le autorità presenti, seguito dalla commemorazione del transito di San Francesco nella basilica papale di Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola, dove il Santo morì la sera del 3 ottobre 1226.
Domenica 4 ottobre, nella Basilica Papale di San Francesco, il presidente della Regione ha preso parte alla messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.
Il discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nella Loggia del Sacro Convento Ph. quirinale.it
Alla celebrazione era presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha partecipato all’accensione della lampada votiva dei Comuni d’Italia, affidata al sindaco di Assisi, e ha poi pronunciato il proprio messaggio dalla Loggia del Sacro Convento.
Gli eventi della giornata sono stati trasmessi in diretta su Rai Uno, per consentire la partecipazione all’appuntamento a un pubblico nazionale.
«Momento di condivisione e riflessione comune»
«Credo sia stato importante testimoniare la presenza della Valle d’Aosta a questo significativo momento di condivisione e di riflessione comune» commenta Testolin.
«Queste giornate hanno rappresentato un’occasione di incontro, per rafforzare i legami con le altre Regioni, e per ricordare la straordinaria figura di San Francesco».
Il presidente della Regione ha sottolineato l’attualità del messaggio francescano, richiamando «i valori del dialogo, dell’accoglienza, del rispetto della natura e della pace», particolarmente importanti, ha osservato, «in un momento storico segnato dall’individualismo, dalla disgregazione del senso di unità e dal moltiplicarsi dei conflitti».
(re.aostanews.it)

