Aosta-Torino: presentati i nuovi treni elettrici, investimento da 88 milioni di euro
Alla stazione di Torino Porta Nuova è stato tolto il velo sui nuovi mezzi elettrici che percorreranno la tratta Aosta-Torino una volta completata l'elettrificazione dell'Aosta-Ivrea
Presentati martedì a Torino i nuovi treni elettrici acquistati dalla Regione Valle d’Aosta.
Entreranno in servizio un volta conclusa l’elettrificazione della linea Aosta-Ivrea.
Nuovi treni elettrici per la regione Valle d’Aosta
Si è alzato martedì alla stazione di Porta Nuova il sipario sui nuovi treni elettrici acquisiti dalla Valle d’Aosta.
Il materiale rotabile, prodotto da Stadler Rail, è stato acquistato con un investimento complessivo di circa 88 milioni di euro (86,1 milioni per la fornitura dei treni e cinque anni di manutenzione, 970 mila euro per il servizio di direzione dell’esecuzione delle forniture, 930 mila euro per altre spese).
Di questi, 59 milioni derivano da fondi Fsc e Pnrr.
I treni sono del tipo Flirt (Fast Light Intercity and Regional Train), ad alta efficienza energetica e trazione elettrica, progettati espressamente per il servizio valdostano.
Taglio del nastro per i nuovi treni elettrici valdostani
Al vernissage, oltre ai rappresentanti del governo regionale, erano presenti anche il direttore regionale Piemonte e Valle d’Aosta di Trenitalia Giuseppe Falbo e il direttore Sales & Marketing Italia di Stadler Rail Maurizio Oberti.
Nuovi treni elettrici: le caratteristiche
I nuovi treni elettrici presentano le seguenti specifiche d’esercizio:
- Trazione: Elettrica a 3 kV DC con convertitori ad alta efficienza.
- Accessibilità: Incarrozzamento a pianale ribassato (600 mm) per agevolare i passeggeri a mobilità ridotta.
- Capienza: 215 posti a sedere (più 21 strapuntini) e 212 posti in piedi, per una capienza complessiva di 448 passeggeri.
- Esercizio: Predisposizione per l’utilizzo in composizione multipla.
- Porta bici elettriche e muscolari, porta sci, due bagni di cui uno PRM.
Dal punto di vista del sistema di segnalamento, e quindi della sicurezza, si tratta di alcuni tra i primi veicoli autorizzati in Italia con sistema ETCS con SCMT/SSC integrato di fornitura ECM Progress Rail Signaling in architettura ridondata, conforme alle specifiche RFI Baseline F e specifiche ERA Baseline 3 Release 2.
I nuovi mezzi entreranno progressivamente in funzione sulla rete regionale secondo le modalità operative previste dal contratto di servizio e secondo il procedere dei lavori di elettrificazione della tratta tra Ivrea e Aosta.
Nuovi treni elettrici: «Passo avanti concreto»
Per l’assessore ai Trasporti, Luigi Bertschy, la presentazione dei treni rappresenta passo avanti concreto nel percorso di rinnovo del trasporto ferroviario della Valle d’Aosta – evidenzia Bertschy -. La Regione ha investito direttamente, utilizzando fondi Pnrr, Fsc e regionali, nell’acquisto di questi nuovi convogli, con l’obiettivo di garantire standard qualitativi più adeguati alle esigenze di chi viaggia sulla tratta Aosta-Torino. La collaborazione con Stadler, che ha realizzato nel rispetto dei tempi sei nuovi treni di alto livello qualitativo e riconoscibili come treni valdostani, ha consentito di completare la fornitura secondo la programmazione prevista. I convogli saranno quindi affidati a Trenitalia per la messa in servizio, mettendo a disposizione del territorio mezzi più moderni ed efficienti e contribuendo, insieme alle strategie commerciali dell’azienda, al miglioramento del servizio ferroviario regionale. La strategia prevede un investimento importante sul trasporto pubblico ferroviario, attraverso il miglioramento dell’infrastruttura, attualmente in corso, la disponibilità di materiale rotabile di alta qualità, con i treni che oggi presentiamo e quelli che saranno messi in servizio da Trenitalia, e la promozione del loro utilizzo attraverso la prosecuzione delle agevolazioni tariffarie».
«La collaborazione tra Regionale di Trenitalia e Valle d’Aosta continua a produrre risultati positivi – evidenzia Giuseppe Falbo -. I nuovi treni confermano la flotta valdostana tra le più giovani d’Europa, con un’età media di due anni e due mesi. I dati relativi ai servizi ferroviari e bus attestano l’efficacia del percorso condiviso. Un traguardo che testimonia l’impegno reciproco per offrire servizi sempre più efficienti e rispondenti alle esigenze di chi si sposta per lavoro o per il tempo libero. In un territorio a forte vocazione turistica, continueremo a operare insieme alla Regione per migliorare la mobilità e rendere sempre più accessibili le opportunità culturali, turistiche e ricreative della Valle d’Aosta».
«Il completamento di questo progetto è particolarmente significativo per noi – afferma Maurizio Oberti -. Segna un altro capitolo di una collaborazione che dura da oltre un decennio. Allo stesso tempo, dimostra come le competenze dei nostri team in Polonia contribuiscano allo sviluppo del trasporto ferroviario moderno in tutta Europa. Desideriamo ringraziare la Regione Valle d’Aosta per la fiducia accordataci e per l’eccellente collaborazione durante tutto il progetto».
(al.bi.)
