Carrefour Market: Piazza Plouve e Saint-Christophe verso la chiusura, sindacati preoccupati, sperano in Gs
Dopo l'incontro di lunedì con le sigle sindacali, la proprietà dei due punti vendita ha annunciato l'intenzione di presentare istanza di liquidazione giudiziale. In bilico una quarantina di lavoratori tra le due sedi. Spiegati gli scaffali vuoti da giorni e giorni
Altra tegola sui Carrefour valdostani: va verso l’istanza di liquidazione (e quindi la chiusura), infatti, la società che gestisce i punti vendita di piazza Plouve e Saint-Christophe.
I sindacati: «Siamo preoccupati per i 40 lavoratori».
Carrefour: altra tegola sui punti vendita valdostani
Numerosi scaffali vuoti nel Carrefour Market di piazza Plouve
«È un grande peccato, un negozio del genere in centro ci vuole». La voce sconsolata di una cliente riassume il sentire di tanti avventori del Carrefour Market di piazza Plouve.
La notizia era nell’aria da tempo, anche alla luce dei tanti scaffali vuoti ormai da giorni, ma ora c’è anche qualcosa che si avvicina molto all’ufficialità.
I Carrefour Market di piazza Plouve ad Aosta e quello di Saint-Christophe sono destinati alla chiusura.
Il proprietario, Paolo Legato, ha annunciato tra lunedì e martedì ai sindacati l’intenzione di presentare istanza di liquidazione giudiziale.
Carrefour Market: si va verso altre due chiusure
Insomma, dopo la cessione della catena Carrefour a Newprinces (e di conseguenza al marchio Gs), arriva un’altra tegola per i punti vendita della nostra regione.
Dopo la chiusura di corso Battaglione Aosta, ora la strada sembra ampiamente segnata anche per piazza Plouve e Saint-Christophe, dove in totale operano una quarantina di lavoratori.
Carrefour, i sindacati: «Siamo preoccupati»
Grande preoccupazione per la situazione emerge dalle parole dei sindacati, in particolare da Henri Dondeynaz di Fisascat Cisl.
«Lunedì abbiamo incontrato l’imprenditore e martedì abbiamo svolto un’assemblea tesa per fare il punto della situazione – racconta Dondeynaz -. Tra oggi (mercoledì 7 ottobre) e i prossimi giorni, l’imprenditore farà istanza di liquidazione giudiziale».
Liquidazione giudiziale che, tanto per chiarire, è quella procedura concorsuale che viene applicata agli imprenditori commerciali in stato di insolvenza e che ha sostituito il fallimento.
Insomma, non buone notizie, ma peraltro nemmeno un fulmine a ciel sereno.
«Il Tribunale, dopo la richiesta, dovrebbe nominare un curatore che subentri nella gestione e valuti il da farsi – continua Dondeynaz -. Siamo preoccupati, perché in ballo ci sono una quarantina di lavoratori tra le due sedi e bisognerà capire se portare avanti le attività, chiuderne una delle due o chissà cos’altro, visto peraltro che il punto vendita di Saint-Christophe (la chiusura era già stata ventilata all’epoca dell’addio di corso Battaglione Aosta da Gazzetta Matin ndr.) patisce da tempo la concorrenza nella zona».
Carrefour, i sindacati: «A questo punto speriamo in Gs»
La questione è delicata, perché secondo quanto appreso da Gazzetta Matin, da tempo esistevano problematiche legate ai rifornimenti (e non solo), che a lungo andare hanno stretto la morsa intorno ai due punti vendita.
«È una situazione davvero complicata – conclude Dondeynaz -. Come sindacati, a sto punto, speriamo che si rifaccia viva NewPrinces e riprenda in modo diretto i due punti vendita. Credo che sarebbe l’opzione migliore, almeno per i lavoratori, visto che ora si naviga a vista. Abbiamo coinvolto anche il nazionale, proprio per capire se c’è la volontà, come pare, di NewPrinces a farsi viva; speriamo in tempi brevi».
«Abbiamo attivato i nazionali e ora stiamo verificando le varie coperture, anche per quanto riguarda la continuità aziendale – spiega Gabriele Matterana, segretario di Filcams Cgil VdA -. Ora, per i lavoratori, la speranza è che almeno NewPrinces si muova con decisione».
(al.bi.)
