Valtournenche: «Io! In vacanza con le guide» ha coinvolto 80 ragazzi e 14 guide alpine
Il progetto è finanziato dall'amministrazione comunale e coinvolge i bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di I grado
Valtournenche: «Io! In vacanza con le guide» ha coinvolto 80 ragazzi e 14 guide alpine.
Sala gremita al Centro Congressi di Valtournenche, sabato 10 ottobre, per la serata di condivisione della 13ª edizione del progetto Io! In vacanza con le Guide, l’apprezzata iniziativa promossa dal comune di Valtournenche in collaborazione con la Società Guide del Cervino.
«Il progetto è nato tredici anni fa, inizialmente finanziato da un fondo sociale europeo e in parte dal Comune – spiega Alain Kofler, responsabile del progetto -. Visto il successo e la forte adesione, il Comune ha quindi deciso di finanziarlo ogni anno interamente, prendendo in carico le spese di quest’esperienza che prevede la partecipazione di tutti i bambini frequentanti le scuole ubicate sul territorio di Valtournenche, dal primo anno di scuola primaria al terzo anno di scuola secondaria di primo grado».
14 guide alpine e un’ottantina di ragazzi
Sono quattordici le guide che hanno aderito al progetto e che, ogni estate, accompagnano circa un’ottantina di ragazzi alla scoperta del territorio montano della Valle del Cervino e più in generale della nostra regione.
Non solo intrattenimento e passeggiata
Un progetto che va ben oltre il semplice intrattenimento e la semplice passeggiata, ma che al contrario regala ai giovani grandi emozioni, ma anche un approccio consapevole alla montagna.
La grigliata organizzata per salutarsi in allegria
Le guide accompagnano le nuove generazioni alla scoperta del territorio montano insegnando loro nozioni cruciali al fine di frequentare la alte quote, con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Un’occasione, inoltre, per imparare nozioni di geologia, botanica e storia locale e per scoprire e condividere i valori dello sport, e trasmettere saperi e tradizioni radicati nel tessuto sociale e indissolubilmente legati ad una tradizione alpina secolare. I bambini partecipanti, divisi in tre gruppi in base all’età e alla classe che frequentano hanno potuto affrontare una prima giornata di avvicinamento alla montagna, durante la quale venivano spiegate le nozioni base di preparazione dello zaino, gestione del materiale e dell’attrezzatura, unitamente alle regole di sicurezza e comportamento di base. Sono poi seguite giornate alcune dedicate all’arrampicata, ma anche escursioni di più giorni con pernottamenti in bivacchi, tende o rifugi.
I più piccoli hanno scoperto la Valle del Cervino, dalla meravigliosa conca di Cheneil al Museo del Petit Monde di Torgnon, affrontando dislivelli anche importanti.
Il secondo gruppo si è cimentato in una gita di cinque giorni attorno al Cervino mentre i più grandicelli hanno addirittura osato la salita al Gran Paradiso.
La grigliata organizzata per i bambini e i ragazzi e la serata di restituzione dimostrano come la sinergia tra istituzioni, professionisti della montagna e famiglie sia la chiave per far crescere cittadini consapevoli e legati alle proprie radici.
Il sorriso e l’allegria dei ragazzi sono la testimonianza di quanto siano importanti progetti come “Io in vacanza con le Guide”, per continuare a seminare la passione per la montagna nelle nuove generazioni.
(claudine brunod)
