Aosta: ha aperto Seconda Chance, il centro del riuso
Il centro ha aperto all'isola ecologica di via Caduti del Lavoro; è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 16
Aosta: ha aperto Seconda Chance, il centro del riuso.
Seconda Chance, il nuovo centro del riuso del Comune di Aosta è realtà.
Lo ha anticipato lunedì 12 ottobre Gazzetta Matin.
Per ora con una fase sperimentale, fatta di conferimento libero e un ritiro gratuito a settimana, poi entrerà a pieno regime.
Il nuovo progetto Seconda Chance (foto Massimo Arcaro)
Insomma, da lunedì 5 ottobre è diventato realtà il progetto inserito nell’area dell’isola ecologica di via Caduti del Lavoro, finanziato grazie ai fondi del Pnrr e sostenuto con convinzione dall’amministrazione di piazza Chanoux per circa 800 mila euro totali, con lo scopo di contribuire a trasformare il modo in cui i cittadini si approcciano al consumo.
Come spiegato in commissione dall’assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, il centro è «parte integrante del sistema della raccolta differenziata e ha l’obiettivo di intercettare beni che altrimenti diventerebbero immediatamente rifiuti, ma che hanno ancora un valore e un’utilità», il tutto promuovendo la cultura del riparo e del riuso.
La gestione operativa, in questa fase sperimentale, della durata di sei mesi, è affidata agli enti del terzo settore, tra cui la Caritas, e alla ditta Quendoz.
Il polo Seconda chance, inoltre, prevederà anche l’utilizzo della sala corsi e di un laboratorio, in cui saranno promosse attività di formazione sulle pratiche del riuso.
Come funziona
Nel centro del riuso potranno essere conferiti oggetti in buono stato o parzialmente funzionanti (esclusi gli elettrodomestici, per i quali non è possibile fornire certificazioni di sicurezza).
Il monitoraggio è stato affidato a una cabina di regia, formata dall’assessore Luca Tonino, dal dirigente comunale del servizio Marco Framarin, dal gestore del servizio Jean-Louis Quendoz e dal rappresentante della co-progettazione “RiAttivAzioni Generative” Paolo Calosso.
Una fase sperimentale di sei mesi
Al momento, come detto, il conferimento sarà libero e sarà consentito un prelievo gratuito a settimana.
«Siamo contenti, il servizio è partito – sottolinea Luca Tonino -. Abbiamo deciso però di avviare una fase sperimentale di circa sei mesi, durante la quale ci sarà il conferimento libero e sarà possibile un prelievo gratuito.
Lo scopo è quello di capire come funziona questo progetto, fare delle valutazioni, per poi partire con la fase a pagamento, visto che gli incassi futuri avranno una funzione sociale. Per ora iniziamo a ridurre i rifiuti, cosa che sta già avvenendo, poi avvieremo una fase di sensibilizzazione massiccia della popolazione».
Il laboratorio per i beni da riparare
Tra l’altro è già operativo anche il laboratorio, che provvederà al recupero di beni da riparare.
Questo è gestito dalla Cooperativa Mont Fallère, con lo scopo di coinvolgere soggetti fragili nell’ambito del progetto “RiAttivAzioni Generative” promosso dalla Regione e affidato alla co-progettazione.
Gli orari di apertura
Seconda Chance sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 16.
(alessandro bianchet)
