Ferrovia: un referendum per riaprire la tratta Aosta – Pré-Saint-Didier
Sabato 7 novembre nella sala della BCC ad Aosta la conferenza "Tirorno al treno!" e la conseguente raccolta firme
Un referendum pre riaprire la ferrovia Aosta – Pré-Saint-Didier. E’ quanto propone l’omonimo Comitato, che sabato 7 novembre inizierà la raccolta firme.
L’occasione è una conferenza in programma alla sala della BCC Valdostana in via Garbialdi, ad Aosta, dal titolo “Ritorno al treno!“. L’appuntamento è alle 17.
Saranno raccolte le prime 250 firme necessarie per dare corso all’iniziativa popolare legislativa. Ieri, nel corso delle audizioni della maggioranza regionale con le forze di opposizione per il varo del nuovo Governo, Avs ha chiesto la garanzia che l’Esecutivo non ostacoli l’iter del referendum.
Ritorno al treno!
L’iniziativa sarà l’occasione per illustrare la proposta del Comitato per il rilancio della tratta, fondata su tre obiettivi: ammodernare, elettrificare e riattivare la linea ferroviaria, preservandone la destinazione ferroviaria e garantendo un servizio moderno, efficiente e sostenibile.
“Vogliamo che sia l’intera Valle d’Aosta a decidere con un referendum popolare. Questo è il principio alla base dell’iniziativa, che punta a riportare il futuro della ferrovia al centro del dibattito pubblico e a promuovere una partecipazione ampia e consapevole”, sottolinea il Comitato.
Proposta di legge
Intanto, il gruppo consiliare Pd-Federalisti Progressisti presenta un a proposta di legge “per la salvaguardia della direttrice di mobilità Aosta-Pré-Saint-Didier e per la trasparenza della valutazione delle alternative”.
“Nel 2027 la Regione acquisirà la linea e avvierà lo studio delle alternative per il suo utilizzo – si legge in un anota -. La proposta di legge fissa l’ordine delle decisioni:
- la linea si acquisisce, ma nulla viene smantellato prima che si decida;
- treno, gomma e altre soluzioni si confrontano sugli stessi numeri;
- Consiglio regionale e cittadini hanno accesso ai documenti e ai dati.
(re.aostanews.it)
