Governo Marguerettaz: «Rendere visibile ciò che l’autonomia permette di fare»
Il candidato alla presidenza della regione ha illustrato all'aula il programma e la squadra di governo
«Non tutti considerano l’autonomia come un valore, alcuni si interrogano sulla loro utilità, altri non ne riconoscono i vantaggi. Uno degli obiettivi sarà rendere visibile, con risultati concreti, quello che l’autonomia permette di fare». Lo ha detto Aurelio Marguerettaz, nel corso del consiglio straordinario per l’elezione del nuovo governo regionale.
Il candidato alla presidenza della regione ha parlato per poco meno di un’ora, iniziando il discorso in francese e poi passando all’italiano. La seduta, dopo l’illustrazione del programma e della squadra di governo, è stata sospesa.
La squadra di Aurelio Marguerettaz
La squadra proposta, come noto, è stata in forte continuità con la giunta Testolin.
Escono dall’esecutivo, per ineleggibilità, Renzo Testolin e Luigi Bertschy.
Per l’assessorato allo sviluppo economico è stato proposto Laurent Viérin.
Per il resto, il perimetro della maggioranza e le deleghe degli assessori restano confermate. All’assessore Mauro Baccega è attribuita la delega al patrimonio, che nella giunta precedente era in capo al presidente della Regione.
«Accolgo questa indicazione con spirito di servizio, il compito affidatomi richiede ascolto, equilibrio e un percorso condiviso – ha sottolineato il candidato alla presidenza -. Rivolgo un ringraziamento a Renzo Testolin e Luigi Bertschy, con entrambi ho lavorato in passato e ne ho apprezzato la serietà e la qualità del lavoro. Ritengo che questo anno di governo sia stato proficuo e abbia dato risposte alla comunità valdostana. La sentenza ci pone di fronte a un compito preciso, ricostituire il governo. Le sentenze si rispettano, ma il loro esito non era così scontato come oggi qualcuno afferma, autorevoli giuristi hanno fornito pareri opposti».
Il discorso del candidato alla presidenza
«La Valle d’Aosta è una regione bilingue e di alta montagna – ha esordito Marguerettaz -. Ha dei bisogni particolari, dei servizi da preservare. La nostra autonomia trova la sua ragione d’essere in questa realtà e ci dà i mezzi per prendere le decisioni per i valdostani. Non tutti considerano l’autonomia come un valore, alcuni si interrogano sulla sua utilità, altri non riconoscono i vantaggi. Uno degli obiettivi è rendere visibile con risultati concreti quello che l’autonomia permette di fare. I valdostani devono poter riconoscere dalle risposte delle istituzioni i vantaggi dell’autonomia con risultati concreti. Valorizzare l’autonomia significa anche dialogo, rispetto reciproco e cooperazione. Faccio un invito a tutti i gruppi politici di partiti nazionali: le relazioni con Roma siano un valore aggiunto per la Valle d’Aosta, siano al servizio della regione e ottengano delle risposte per i valdostani. Su questi aspetti possiamo lavorare insieme».
Aurelio Marguerettaz: «Il bilinguismo offre opportunità di relazioni con il mondo francofono»
Marguerettaz ha ragionato anche sulle elezioni politiche che si terranno nel 2027 e sulle sfide globali, come l’intelligenza artificiale. «Le modifiche della legge elettorale rischiano di cambiare le condizioni di questo momento democratico, invito tutti a far passare davanti le necessità dei valdostani, prima di quelle dei partiti – ha dichiarato -. Il nostro bilinguismo offre opportunità di relazioni con il mondo francofono. Queste relazioni ci danno accesso a esperienze e competenze preziose per la nostra regione, la francofonia è un atout per la nostra economia. Le nostre tradizioni e cultura meritano di essere valorizzate e conosciute meglio. Questi scambi sono sempre più indispensabili, il mondo in cui abbiamo vissuto sta cambiando, l’intelligenza artificiale cambierà il nostro modo di lavorare, la tecnologia apre possibilità, ma dobbiamo anticipare i rischi che ci sono. Affrontare questi temi con i nostri partner ci permette di orientare meglio le nostre scelte».
Marguerettaz: «Il contesto è cambiato»
Aurelio Marguerettaz ha assicurato continuità nella squadra e nel programma di governo, ma «sappiamo che il contesto è cambiato, le tensioni sul fronte energetico e le difficoltà sociali richiedono risposte aggiornate, la conferma del programma deve essere accompagnata dalla necessità di integrarlo. Accanto al bilancio devono trovare risposta i provvedimenti rimasti in attesa, gli interventi di sostegno all’agricoltura e alle famiglie per le spese energetiche».
Marguerettaz: «Legittimo manifestare, condanniamo le violenze»
«Il diritto di manifestare pacificamente è legittimo e permette di rendere visibili i bisogni e le aspettative dei giovani – ha aggiunto -. Condanniamo ogni atto di violenza, intimidazione e danneggiamento, che diffondono ansia e insicurezza e limitano la libertà altrui. Ritengo ingiusta la rappresentazione del sistema scuola come degradato e fatiscente. Le criticità possono esserci e vanno affrontate con serietà. Chiedere condizioni migliori è un diritto. Il quadro per l’edilizia scolastica indica circa 3 milioni di spesa corrente per manutenzione, utenze per le scuole. Le risorse programmate devono tradursi in cantieri conclusi, il nostro compito sarà dare conto dell’avanzamento dei lavori e affrontare le criticità. Agli investimenti negli edifici deve accompagnarsi un’attenzione alle persone».
L’attenzione alla sanità
Tra le sfide, quelle legate alla sanità. «Una priorità riguarda la sanità, la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero deve procedere rispettando i tempi, nel frattempo i cittadini hanno bisogno di risposte su liste di attesa e accesso ai servizi – ha dichiarato Marguerettaz -. Bisognerà lavorare sulla qualità del nostro sistema, integrazione tra ospedale e territorio. Rafforzare l’assistenza domiciliare e il sostegno a chi si prende cura di persone fragili».
Traforo, trurismo e agricoltura
Tanti i temi sollevati. «Il potenziamento del traforo, con particolare attenzione alla seconda canna – ha dichiarato -. L’obiettivo è aumentare la fluidità del traffico e la sicurezza. Programma costante di adeguamento della rete stradale regionale. La sicurezza delle strade richiede monitoraggio e messa in sicurezza dei versanti, ridurre il rischio che intere comunità rimangano isolate. Porremo attenzione alle discariche e alla gestione degli inerti, garantire la salute e allo stesso tempo permettere alle imprese di conferire con costi adeguati. Il turismo deve offrire opportunità di lavoro più stabili durante l’anno. L’agricoltura è indispensabile alla gestione del territorio, va sostenuta riconoscendo il lavoro di chi lo tiene vivo e produttivo. Gli investimenti negli impianti di risalita accompagnano lo sviluppo dei territori e ampliano l’offerta anche d’estate con la mtb. Impianti e strutture accessibili consentono di ampliare queste esperienze alle famiglie, agli anziani e alle persone con disabilità. Rende l’offerta più inclusiva, aumenta la durata delle stagioni e rende attrattiva la regione per grandi eventi e gare di Coppa del Mondo. Bisogna proporre una promozione sempre più integrata, anche con la rete dei castelli e siti culturali, che potranno accogliere eventi, laddove le condizioni lo consentono. In questa offerta un ruolo fondamentale spetta alle professioni della montagna, che sono tra i principali interpreti, attraverso la loro competenza e il rapporto con le persone trasmettono il rispetto per l’ambiente, consentono esperienze consapevoli».
Notizia in aggiornamento
(t.p.)
