Omicidio Gilardi: mistero su una traccia di DNA
CRONACA
di news il
29/04/2012

Omicidio Gilardi: mistero su una traccia di DNA

C’è una minuscola traccia di DNA rilevato nella stanza da letto di Giuliano Gilardi che non apparterrebbe né alla vittima né alle persone che frequentava, amici e familiari. Potrebbe essere una traccia dell’assassino ma anche appartenere a una persona totalmente ai estranei ai fatti del 27 dicembre scorso. A quattro mesi dal brutale assassinio del pensionato sessantenne residente a Senin, è questa l’unica novità nelle indagini. Nei prossimi giorni il campione verrà inviato e analizzato dagli uomini della polizia scientifica di Roma che nell’arco di qualche giorno concluderanno le nuove analisi. Erano state una quarantina le persone che hanno accettato volontariamente di essere sottoposte al prelievo di saliva tramite tampone boccale dalla polizia scientifica di Aosta. Non ci sono nomi iscritti sul registro dei reati; non c’è il movente, non c’è l’arma del delitto anche se dal piccolo alloggio che Gilardi aveva affittato dal mese di settembre potrebbe mancare un soprammobile, forse una scultura di legno, che l’assassino potrebbe aver utilizzato per colpire alla testa Giuliano e tramortirlo, prima di ucciderlo con otto fendenti.
(c.t.)

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