Saison culturelle, Accorsi per il debutto della 28ª edizione
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
29/09/2012

Saison culturelle, Accorsi per il debutto della 28ª edizione

Tocca nuovamente al teatro tenere a battesimo la ventottesima edizione della Saison culturelle che prenderà il via l’11 ottobre (si replica il 12) con “Il Furioso Orlando” di Marco Baliani con Stefano Accorsi e Nina Savary.
Una stagione un po’ meno ricca rispetto a quanto l’assessorato alla Cultura aveva abituato il pubblico valdostano negli ultimi anni, con uniche grandi stelle a brillare, oltre ad Accorsi, Michele Placido, Jean-Louis Trintignant, Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori.
Nutrita la pattuglia dei valdostani a partire da Stéphanie Praduroux e Stefano Blanc con L’Orchestra sinfonica della Valle d’Aosta; L’Orage con Francesco De Gregori, i Tamtando con il progetto Aniké, Valeriano Gialli con Envers Teatro, Philippe Milleret con Paul Mac Bonvin oltre agli intramontabili Charaban e Printemps Théâtral.
Gli altri appuntamenti sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 1° ottobre.
(e.d.)

Supermercato al quartiere Dora: il Comitato Verde ha depositato la petizione con 823 firme
Il Comitato chiede nuove abitazioni a prezzi accessibili, spazi verdi e di aggregazione o servizi di prossimità ma rifiuta una ulteriore grande superficie di vendita
il 08/09/2026
Il Comitato chiede nuove abitazioni a prezzi accessibili, spazi verdi e di aggregazione o servizi di prossimità ma rifiuta una ulteriore grande superf...
Crisi idrica in Valle d’Aosta: luglio e agosto in lento miglioramento, ma la siccità fa anticipare la désarpa
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40% per la mancata produzione di latte in alpeggio
il 08/09/2026
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40%...
Arvier, 5 giorni di formazione e addestramento per giornalisti che operano in zone di guerra
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fronte, bisogna imparare a sopravvivere alla guerra verticale
il 08/09/2026
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fron...