Sì unanime al taglio dei compensi  dei manager regionali
POLITICA & ECONOMIA
di news il
15/11/2012

Sì unanime al taglio dei compensi dei manager regionali

Il Consiglio Valle si impegna a presentare una proposta di legge per il taglio degli stipendi dei manager delle società controllate dalle Regione nella seduta del 5 dicembre, la prima del mese di dicembre. Lo ha fatto sulla spinta di un ordine del giorno – poi ritirato – presentato dal gruppo di Alpe che chiedeva di ridurre i compensi dell’alta dirigenza dal primo gennaio 2013, portandoli a un tetto massimo di 160 mila euro all’anno. L’aula accoglie il suggerimento del capogruppo di Stella Alpina Francesco Salzone che nel suo intervento ha chiesto di discuterne in Commissione «per giungere a una proposta condivisa».
Così Salzone: «Su questo argomento l’ordine del giorno ci vede sostanzialmente d’accordo; il mondo è cambiato per tutti dunque tutti devono rinunciare a qualcosa. Nello stesso tempo il mondo politica sta facendo passi adeguati per contribuire alla ripresa del Paese e al risanamento dei conti pubblici. Non siamo per mettere paletti precisi. Non ce la sentiamo di entrare nello specifico, Vogliamo capire prima come funzionano i contratti».
«Nulla in contrario a vedere i costi della politica in una logica globale», ha approvato il capogruppo del Pdl Alberto Zucchi. Sì alla Commissione e alla condivisione anche da parte del presidente Augusto Rollandin.

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali