Frana minaccia l’A5: al lavoro sullo studio viabilità alternativa
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 04/09/2019

Frana minaccia l’A5: al lavoro sullo studio viabilità alternativa

Costituito un tavolo di lavoro per affrontare la questione

Frana minaccia l’A5: al lavoro sullo studio viabilità alternativa.

«Con la Regione Piemonte e la Città Metropolitana verificheremo al più presto la possibilità di realizzazione di una viabilità alternativa e utile a migliorare le procedure operative di allertamento, preallarme e allarme fino ad ora elaborate». Così il presidente della Regione Antonio Fosson e l’assessore Luigi Bertschy al termine dell’incontro romano di martedì 3 settembre con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli per definire un percorso operativo per la messa in sicurezza del fenomeno franoso ubicato in località Chiappetti nel comune di Quincinetto.

All’incontro – al quale erano presenti anche il sindaco di Quincinetto Angelo Canale Clapetto,  l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, rappresentanti del Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, i funzionari della Protezione civile della Regione Piemonte, la Città metropolitana di Torino, la Società Autostrade Valdostane S.p.A., ATIVA S.p.a, e il Centro  di Competenza dell’Università di Firenze – Fosson e Bertschy hanno sollecitato l’intervento per attivare con la massima solerzia gli interventi necessari per la messa in sicurezza della frana.

Una riunione «utile e costruttiva» secondo i politici valdostani, che aggiungono: «E’ stato finalmente costituito un tavolo di lavoro il cui coordinamento è in capo alla Protezione civile nazionale, che coordinerà le azioni per la messa in sicurezza della frana di Quincinetto. Un ulteriore passo in avanti  ottenuto anche grazie al ruolo della Valle d’Aosta che ha chiesto e ottenuto, in tempi brevi, la realizzazione dello studio per avviare nel più breve tempo possibile i lavori».

Il tavolo di lavoro si aggiornerà nuovamente a inizio ottobre a Torino per analizzare un cronoprogramma degli aspetti tecnici e amministrativi.

Nel corso della riunione è stata richiesta e ottenuta la riduzione dei tempi di realizzazione dello studio di fattibilità relativo alla definizione delle modalità di intervento sui blocchi instabili situati nell’accumulo della frana che il Comune di Quincinetto ha affidato lo scorso giovedì e entro 30/40 giorni il tavolo di lavoro potrà esaminare la soluzione individuata per rendere operativi  gli interventi.

In foto, Antonio Fosson, Angelo Borrelli e Luigi Bertschy.

(f.d.)

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