Industria: dopo 25 anni riapre la Scuola Cogne
Economia & Lavoro
di Cinzia Timpano  
il 19/02/2020

Industria: dopo 25 anni riapre la Scuola Cogne

Il percorso formativo biennale che formerà la figura del manutentore d'industria, è riservato a 14 giovani tra 18 e 29 anni. Le selezioni si terranno nel mese di luglio.

Industria: dopo 25 anni riapre la Scuola Cogne. 

Rinasce, nella nuova veste di incubatrice del «Manutentore dell’Industria 4.0», la Scuola Cogne.

La mitica scuola di fabbrica dello stabilimento siderurgico aostano, che dagli Anni Cinquanta fino a quasi la fine del XX secolo è stata la fucina di migliaia di operai specializzati, quadri e dirigenti della Cogne Acciai Speciali, torna a vivere all’interno delle mura dello stabilimento.

E lo fa, grazie ad un progetto che guarda al futuro e si propone di preparare i protagonisti della IV Rivoluzione Industriale 4.0.

Un percorso biennale

Il progetto si concretizza in un percorso formativo di durata biennale.
Prevede 2.000 ore complessive delle quali il 70 per cento di pratica in stabilimento e il 30 per cento di teoria in aula.

E’ riservato a 14 giovani, inoccupati o disoccupati, tra i 18 e i 29 anni in possesso di un diploma o di una qualifica di III livello EQF coerente con i profili professionali ( meccanico, elettrico o elettronico), oppure, in assenza di un titolo di studio, che abbiano maturato un’esperienza lavorativa nel settore di almeno 5 anni.

Le selezioni in estate

Le selezioni si svolgeranno nel mese di luglio 2020 e la formazione partirà a settembre.

Durante il percorso formativo i giovani ammessi potranno contare su un sostegno economico pari a 750 euro mensili, per metà come indennità di frequenza prevista dal progetto e per metà come borsa di studio messa a disposizione dalla CAS(Cogne Acciai Speciali.

La presentazione del progetto formativo ‘Il manutentore dell’industria 4.0’ – per la quale è stata scelta come sede la zona dell’Officina meccanica di manutenzione dello stabilimento Cogne – si è tenuta stamattina, mercoledì 19 febbraio.

Il progetto è promosso dall’Assessorato regionale affari europei e politiche del lavoro nell’ambito del FSE (Fondo Sociale Europeo), dal CNOS-Fap Don Bosco.

Hanno partecipato alla presentazione 65 studenti delle classi IV e V degli Istituti tecnici e professionali dell’ IPIA Don Bosco di Châtillon e ISILTP Brambilla di Verrès (nella foto).

Informazioni e iscrizioni a: www.cnosfapvda.it – segreteria@cnosfapvda.it Tel.0166 563826 a.c.

(alessandro camera)

Turismo: la Valle d’Aosta introduce gli chalet di lusso
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attraverso una maggiore flessibilità di gestione e nella somministrazione di pasti Nel campo del commercio gli aiuti alle attività di prossimità diventano strutturali e anche i centri polivalenti comunali potranno beneficiare di finanziamenti.
il 11/06/2026
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attrav...
Nuove Aurore sull’estate culturale di Creature Montane
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane
di Erika David 
il 11/06/2026
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane