Mascherine Tricolore: 150 in piazza, «promesse e ritardi, altro che potenza di fuoco»
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 16/05/2020

Mascherine Tricolore: 150 in piazza, «promesse e ritardi, altro che potenza di fuoco»

Imprenditori, commercianti ma anche famiglie oggi pomeriggio in piazza Chanoux per esprimere il dissenso alla gestione dell'emergenza Coronavirus a livello regionale e nazionale

Mascherine Tricolore: 150 in piazza, «promesse e ritardi, altro che potenza di fuoco». 

Cresce settimana dopo settimana la protesta delle Mascherine Tricolore VdA che, questo pomeriggio, si sono ritrovate in 150 circa per esprimere nuovamente il dissenso nei confronti della gestione dell’emergenza Coronavirus sia a livello regionale che nazionale.

Le Mascherine Tricolori si erano ritrovate sabato scorso  lanciando l’allarme sul rischio «che la povertà faccia più vittime della pandemia» e chiedendo aiuti di Stato per favorire la ripresa.

In occasione della prima manifestazione, sabato 2 maggio, le Mascherine erano soltanto una decina

Mascherine Tricolore: «Ritardi e annunci, altro che potenza di fuoco»

Sonny Perino, portavoce delle Mascherine Tricolore valdostane

«E’ vergognoso – ha tuonato il portavoce del gruppo Sonny Perino – che i nostri amministratori si siano riuniti solo giovedì per predisporre i protocolli per la riapertura da lunedì prossimo delle attività commerciali ancora chiuse.
Cosa hanno fatto in questi mesi dove avevano tutto il tempo di organizzarsi?
Dopo due mesi di quarantena – ha aggiunto Perino – abbiamo visto solo annunci.
Dov’è la tanto sbandierata potenza di fuoco?
Qui non si vedono rilanci, ma solo ritardi».

«Misure che non potranno essere mantenute»

«Nel suo ennesimo show serale, il premier Conte ha annunciato una serie di misure del tutto insufficienti, solo promesse che non potranno essere mantenute.
Dove sono i soldi della Cassa integrazione in deroga?
Perché centinaia di migliaia di lavoratori autonomi ancora non hanno avuto i 600 euro?
E i soldi a fondo perduto? Ammesso che arrivino, saranno pochi e in ritardo.
Servono interventi drastici, epocali, per impedire la chiusura di alberghi, stabilimenti, bar e ristoranti. Servono regole certe, ma soprattutto applicabili, realistiche, per far riaprire quelle attività che rischiano di non tirare più su la serranda.
Quali sono le priorità di questo governo?
Vedere un ministro che si commuove per la regolarizzazione di centinaia di migliaia di immigrati quando milioni di italiani rischiano di finire disoccupati e in povertà è una vergogna».

Dopo l’intervento di Perino, hanno preso la parola altri tre rappresentanti che, tra l’altro, hanno chiesto iniziative e fondi per far ripartire in sicurezza la scuola e una strategia per consentire di tornare al lavoro senza dover “parcheggiare” in giro i propri figli.

Le Mascherine Tricolore VdA continueranno a scendere in piazza anche sabato prossimo, 23 maggio, sempre alle ore 16 in piazza Chanoux.

(sacha paternolli)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...