Cadavere al quartiere Cogne, quarantenne a processo per occultamento del corpo
CRONACA
di Danila Chenal  
il 14/07/2020

Cadavere al quartiere Cogne, quarantenne a processo per occultamento del corpo

La procura di Aosta ha citato a giudizio per occultamento di cadavere Alberto Broglio

Cadavere al quartiere Cogne, quarantenne a processo per occultamento del corpo. La procura di Aosta ha citato a giudizio per occultamento di cadavere Alberto Broglio, aostano di 41 anni, a seguito del ritrovamento il 20 giugno 2019, in una cantina di via Lexert, nel quartiere Cogne del capoluogo, del corpo di Emanuele Sella, all’epoca quarantottenne. L’udienza è in calendario il prossimo 11 dicembre.

Le indagini

In base alle indagini coordinate dal pm Carlo Introvigne, Broglio non è coinvolto nella morte di Sella, il cui decesso è legato a una intossicazione dovuta anche all’assunzione di alcol. Tuttavia Broglio, temendo ripercussioni nel caso in cui il corpo fosse stato scoperto (Sella gli aveva chiesto ospitalità in un momento di sconforto e lui non aveva potuto dargliela), aveva tentato di coprire il forte odore proveniente dalla cantina delle case Giachetti con del profumo e poi aveva chiesto ad alcune persone un aiuto per trasportalo in un altro luogo. Sella, originario di Biella, era rientrato da un periodo trascorso in Thailandia e aveva una casa in affitto a Sarre.
(re.aostanews.it)

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