Operazione Gerione: nei guai anche due campani già arrestati dai Carabinieri in Valle d’Aosta
CRONACA
di Federico Donato  
il 27/11/2020

Operazione Gerione: nei guai anche due campani già arrestati dai Carabinieri in Valle d’Aosta

In totale sono 15 le misure cautelari; alle indagini hanno lavorato anche i militari valdostani dell'Arma

Operazione Gerione: nei guai anche due campani già arrestati dai Carabinieri in Valle d’Aosta.

Erano stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Saint-Vincent – Châtillon il 28 marzo 2019 mentre tentavano di fuggire dopo aver sottratto mille euro a un’anziana di 79 anni a Verrès. Ora, i due – entrambi campani – sono stati coinvolti dall’attività investigativa che ha dato vita all’operazione Gerione, andata in scena giovedì 26 novembre.

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri di Imperia e Napoli hanno fermato i componenti di una presunta banda specializzata in truffe agli anziani. Sono 15 le misure cautelari eseguite nelle province di Napoli, Potenza e Terni. In 10 sono finiti in carcere, mentre per 5 è scattato l’ obbligo di dimora. Sono tutti accusati di associazione a delinquere. Secondo gli inquirenti, si tratta di soggetti legati alla criminalità partenopea.

L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Imperia, che ha raccolto il materiale di altre Procure, tra cui quella di Aosta.

I fatti

Sotto i riflettori degli investigatori 42 episodi commessi in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Nell’indagine, infatti, sono confluite anche le risultanze investigative raccolte dai Carabinieri valdostani tra il maggio 2018 e il marzo 2020 su una decina di episodi.

L’inchiesta ha consentito sia di ricondurre agli indagati i 42 episodi (due dei quali consumati e cinque tentati, in provincia di Imperia) – il cui danno complessivo è stato pari a circa 300 mila euro – sia di definire i ruoli dei membri dell’organizzazione.

Il modus operandi

L’associazione utilizzava una tecnica ormai nota: contattavano l’anziana vittima al telefono qualificandosi come appartenenti alle forze dell’ordine o avvocati e riferendo che un familiare molto vicino aveva provocato un incidente stradale senza essere coperto dall’assicurazione. Quindi, chiedevano una somma di denaro o preziosi per poter “liberare” il parente, a titolo di cauzione. Ricevuto l’assenso, il complice o i complici si presentavano come “emissari” per ritirare il bottino.

(f.d.)

Edileco: il Tribunale concede 60 giorni per avviare un percorso di ristrutturazione del debito
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richiesta di apertura della liquidazione giudiziale rinviata al 25 novembre
il 20/08/2026
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richies...
Lutto, domani l’ultimo saluto a Robert Birke uno dei papà di GiocAosta
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 agosto alle 15.30 nella sala polivalente del cimitero di Aosta, stasera, alle 20.30, sarà recitato il rosario nella parrocchia di Morgex
di Erika David 
il 20/08/2026
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 ag...
Aosta: venerdì e sabato torna in grande stile la Festa di viale Conte Crotti
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabile festa, mentre sabato spazio al Mercato di Forte dei Marmi
il 20/08/2026
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabil...