Sci a Natale, nuova proposta delle Regioni alpine: “no” al pendolarismo
Economia
di Luca Mercanti  
il 29/11/2020

Sci a Natale, nuova proposta delle Regioni alpine: “no” al pendolarismo

Skipass solo a chi prenota almeno una notte o possiede o affitta una seconda casa

Sci a Natale: nuova proposta delle Regioni alpine italiane dopo il “no” del Governo Conte. La proposta di mediazione è per evitare un completo tracollo del settore turistico invernale.

La proposta degli assessori delle Regioni alpine di aprire gli impianti per chi soggiorna nelle località turistiche arriva dopo la constatazione della differenza di vedute tra gli Stati delle Alpi, con la Svizzera fuori dall’Unione Europea già aperta e l’Austria in procinto di aprire gli impianti. «La nostra proposta» – rimarcano le Regioni – «non è legata agli aspetti ludici dello sci e dello svago della “settimana bianca” ma, al contrario, deriva da un’attenzione particolare al mondo del lavoro e all’occupazione che l’industria dello sci genera sui nostri territori montani. Trovare un compromesso con il Governo di Roma per scongiurare una chiusura totale delle località turistiche invernali è d’obbligo, ne va della sopravvivenza della montagna, dei suoi lavoratori e del suo indotto di 20 miliardi».

Delle vacanze di Natale diverse, con la possibilità di sciare solo per chi pernotta almeno una notte nelle diverse destinazioni o per chi possiede o affitta una seconda casa nelle zone sciistiche: è la proposta degli assessori delle Regioni alpine per evitare gli assembramenti nelle località turistiche.

«Concedere lo skipass a chi ha pernottato in una struttura ricettiva e a chi possiede o prende in affitto una seconda casa consente di controllare al meglio l’afflusso all’impianto sciistico; Il pendolarismo può infatti essere un problema in certe giornate», affermano gli assessori di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La soluzione proposta

«La soluzione che proponiamo al Governo Conte permette di avviare la stagione invernale con gradualità, in questo modo si potranno applicare i protocolli di sicurezza che abbiamo approvato lunedì scorso e metterli alla prova» – proseguono gli Assessori delle Regioni alpine -. Infatti, se consentiamo l’acquisto degli skipass solo a chi ha pernottato in una struttura ricettiva o in una seconda casa saremo in grado di sapere con precisione il numero degli avventori per ogni giorno e in questo modo potremo gestire al meglio l’afflusso e il deflusso agli impianti di risalita. Si tratta di una soluzione ragionevole, da adattare alle esigenze di ciascun territorio. Il Governo ci ascolti, consenta l’apertura degli impianti di risalita con questo criterio e permetta la mobilità regionale».

Mobilità

Per gli Assessori, permettere la mobilità regionale durante le festività è un requisito necessario per il settore. «Se il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo intendono vietarla per evitare feste e momenti di aggregazione, consentano perlomeno la mobilità tra Regioni per chi ha prenotato in una struttura ricettiva almeno una notte», si legge.

(re.aostanews.it)

 

Conservatoire de la Vallée d’Aoste: sì alla norma di attuazione
La prima Commissione Istituzioni e Autonomia del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole a maggioranza - astensione del gruppo Avs - sul testo di modifica in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale
il 19/02/2026
La prima Commissione Istituzioni e Autonomia del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole a maggioranza - astensione del gruppo Avs - sul testo d...
Quartiere Cogne: ok al protocollo d’intesa per garantire attenzione alle persone e coordinamento tra gli enti
Siglato tra Comune di Aosta, Regione e Arer, il documento, tra le altre cose, prevede il rafforzamento del ruolo del portierato sociale, che ora sarà esteso a tutta la zona
il 19/02/2026
Siglato tra Comune di Aosta, Regione e Arer, il documento, tra le altre cose, prevede il rafforzamento del ruolo del portierato sociale, che ora sarà ...
UV: «Bene la creazione di un gruppo Per le Autonomie anche alla Camera»
L'Union Valdôtaine si congratula con il deputato Franco Manes che, insieme ai colleghi della Südtiroler Volkspartei, ha ottenuto un importante risultato politico a favore della componente delle minoranze linguistiche alla Camera dei deputati
il 19/02/2026
L'Union Valdôtaine si congratula con il deputato Franco Manes che, insieme ai colleghi della Südtiroler Volkspartei, ha ottenuto un importante risulta...
Impianti a fune: lo studio Deloitte propone la gestione unitaria organizzata in 5 divisioni territoriali
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnato dai responsabili e dai tecnici di Finaosta spa e Deloitte spa
il 19/02/2026
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnat...