Vaccini al palaindoor: una petizione «per salvare lo sport»
Il palaindoor di regione Tzambarlet
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 03/02/2021

Vaccini al palaindoor: una petizione «per salvare lo sport»

Sulla piattaforma change.org, l'iniziativa di Marco Donatelli che si è fatto portavoce di un gruppo di genitori e allenatori per chiedere alle autorità politiche di fare un passo indietro sulla destinazione del palaindoor a centro vaccinale

Vaccini al palaindoor: una petizione «per salvare lo sport». 

Sono una ventina di genitori e allenatori i primi firmatari della petizione lanciata ieri sera, martedì 2 febbraio, sulla piattaforma change.org «salviamo lo sport, salviamo il palaindoor».

In poche ore, sono già oltre 750 le firme a sostegno.

Il riferimento è alla decisione di adibire il palaindoor Marco Acerbi di Aosta a centro vaccinale per Aosta e la Plaine.

Si legge nella petizione: «Concordiamo sul fatto che sia necessario e prioritario trovare una struttura adatta al piano vaccinale.

Tuttavia ci chiediamo: é possibile che in Aosta e dintorni non esista un’altra struttura o una superficie, anche tensostatica o prefabbricata, idonea alla campagna di vaccinazione, che possa essere utilizzata in alternativa al Palaindoor?» 

Il Palaindoor é utilizzato da anni da diverse società sportive che permettono ai nostri ragazzi di svolgere diverse attività, tra cui atletica leggera, preatletismo, ginnastica artistica, arrampicata sportiva, tennis, arti marziali, pugilato, lotta libera, scherma, attività per diversamente abili…

Si tratta di una struttura facilmente raggiungibile dai giovani anche a piedi o in bici, in quanto ubicata all’interno del comune di Aosta e direttamente collegata alla pista ciclabile.

Secondo i promotori della petizione, «la struttura di Aosta è pensata per lo Sport, con attrezzatture uniche, introvabili in altri contesti e difficilmente replicabili in altri contesti (si pensi all’arrampicata, ma anche alla ginnastica artistica e all’atletica) in grado di garantire ad oltre 2000 ragazzi di praticare sport con regolarità.
Perdere questa struttura per un tempo indeterminato (i lavori di ristrutturazione già programmati andrebbero a sommarsi ai tempi necessari per la campagna di vaccinazione) significherebbe privare i valdostani di un servizio essenziale.

Lo sport riveste un ruolo chiave per la salute fisica e mentale dei cittadini, per contrastare le dipendenze, per consentire relazioni tra coetanei in gruppi sani e per promuovere valori e comportamenti positivi di inclusione sociale e rispetto».

Le richieste

1 – di valutare concretamente la possibilità di adibire a centro vaccinale per contrastare il Covid19 altre strutture in alternativa al Palaindoor;

2. di iniziare quanto prima la ristrutturazione per lotti del Palaindoor, di modo tale da garantire la continuazione delle attività sportive che si svolgono in locali non interessati dai lavori.

Nell’ipotesi in cui le richieste non potessero trovare accoglimento, la petizione chiede «di trovare immediatamente strutture alternative idonee a garantire la continuità (sia in termini di ore di fruibilità che di attrezzature specifiche utilizzabili) di tutte le attività sportive ad oggi svolte all’interno del Palaindoor.

«Per favore, non togliete lo sport ai nostri ragazzi».

(re.aostanews.it)

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