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Rally: tutto pronto per il Valle d’Aosta numero 42

Rally: tutto pronto per il Valle d’Aosta numero 42

Ettore Viérin: «Gara ripresa per i capelli, ma non potevamo lasciarla morire»

Più forte della crisi. Il Rally Valle d’Aosta numero 42 si sta confermando una delle gare più di richiamo del panorama nazionale. La manifestazione del 27 e 28 aprile è stata presentata questa mattina nella sala del consiglio comunale di Aosta e gli organizzatori sono apparsi ottimisti (in foto Patrizia Carradore, Ettore Bettega, Ettore Viérin e Mauro Gelmini). «A oggi abbiamo 66 iscritti, 23 dei quali valdostani – ha spiegato il presidente dell’ACI VdA Ettore Viérin -: un numero confortante, considerato che il Rally di Brescia valido per l’Europeo è scattato ieri con 59 equipaggi. L’elenco completo ce l’avremo soltanto lunedì e speriamo di attestarci sugli 85 concorrenti, in linea con il 2011, quando il Valle d’Aosta fu la corsa a più alta partecipazione di tutto il Trofeo Rally Asfalto». Un’edizione all’insegna del risparmio, quella numero 42. «La crisi è pesante e nel nostro settore si fa sentire in maniera particolare – ha aggiunto Viérin -. Proprio per questo abbiamo condensato tutte le otto prove speciali (quattro, da ripetere due volte ndr) in una sola giornata, in modo da comprimere in maniera importante i costi dei commissari di percorso. Speriamo di chiudere il bilancio con un massimo di 150 mila euro di costi, il che vorrebbe dire un risparmio di 50 mila euro rispetto al 2011 (a questo proposito il Comune di Aosta fornirà i principali premi, consentendo di tagliare quasi 3.500 euro ndr)». Il presidente dell’ACVA non nasconde il fatto che il Valle d’Aosta è stato a un passo dall’annullamento. «A un certo punto era molto probabile che la gara non si disputasse, ma, dopo esserci guardati in faccia, l’abbiamo presa per i capelli perché non potevamo perdere una gara con un prestigio e una storia senza pari. E la realtà ci ha dato ragione, perché tante persone hanno dimostrato il loro attaccamento al nostro rally, a cominciare dal direttore di gara che ci ha fatto sapere di venire anche gratis, per finire a alcuni piloti, come Petrocco e Durante, che ci hanno dato una mano nel reperire gli sponsor».
Il 42° Valle d’Aosta sarà valido, oltre che per il Trofeo Rally Asfalto, anche per il Trofeo Suzuki e il Challenge Renault. Sei le WRC attualmente iscritte, tra le quali quelle di Felice Re, a caccia del poker sulle strade valdostane, e di Fabrizio Denchasaz, intenzionato a confermarsi sul podio più alto della Coppa Baseli riservata ai driver rossoneri.
La gara scatterà venerdì 27 gennaio alle 18.01 da piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a St-Vincent, ma gli equipaggi affronteranno soltanto il trasferimento al riordino di Aosta alla Pepinière. La battaglia prenderà il via sabato 28 alle 7.58 con la prima prova speciale, quella di Sarre – Belleun (che verrà ripetuta alle 14.49), poi ci saranno quelle del Col San Carlo (8.47 e 15.38), di Fénis (11.15 e 18.06) e del Col Zuccore (12.06 e 18.57); l’arrivo del primo concorrente è previsto per le 19.47 in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a St-Vincent. In coda alla carovana ci saranno anche sei vetture storiche, di quelle che hanno contribuito a scrivere la storia del rally valdostano.
Lunedì su Gazzetta Matin uno speciale di due pagine sulla manifestazione con dati tecnici, orari e interviste ai protagonisti rossoneri.
(d.p.)

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