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Tor des Géants: frana nei pressi del Rifugio Barmasse, la corsa riprende su un percorso alternativo

I primi sette, transitati prima che avvenisse il distacco di fango e massi, sono già involati verso Courmayeur

I primi sette, transitati prima che avvenisse il distacco di fango e massi, sono già involati verso Courmayeur

Colpo di scena al Tor des Géants: nella notte tra martedì e mercoledì, poco dopo il Rifugio Barmasse, tra la Valtournenche e la valle di St-Barthélemy, c’è stato un distacco franoso che ha costretto gli organizzatori a predisporre un percorso alternativo creato appositamente per aggirare il punto della frana.
I primi sette atleti che erano già transitati prima che avvenisse il distacco di fango e massi – lo spagnolo Oscar PEREZ, i francesi Grégoire MILLET e Christophe LE SAUX, lo spagnolo Pablo CRIADO TOCA, il nostro Franco COLLE’ e gli azzurri Marco ZANCHI ed Enrico VIOLA – stanno continuando regolarmente la corsa, essendosi già involati verso Courmayeur (Perez – che a St-Rhémy-en-Bosses è transitato in anticipo di 13′ sul tempo dell’anno scorso di Marco GAZZOLA – ha ormai un vantaggio di oltre un’ora e mezza su Millet e di oltre tre ore e mezza su Le Saux).
La prima a essere rimasta ferma a causa della frana è stata la nostra Francesca CANEPA, che è ripartita dal Rifugio Barmasse all’8° posto assoluto.
I tempi a partire dall’interruzione sono stati congelati: la classifica di tutti i concorrenti – esclusi i primi sette – prevedrà la somma dei tempi delle frazioni Courmayeur-Valtournenche e Valtournenche-Courmayeur.
Anche per i quattro atleti fermati precauzionalmente al Rifugio Barmasse (Francesca CANEPA, Carles ROSSELL, Julien VOEFFRAY e Roberto BERETTA) la corsa è ripresa sul percorso alternativo, con il congelamento del tempo che – per loro – prevedrà invece la somma dei tempi delle frazioni Courmayeur-Rifugio Barmasse e Rifugio Barmasse-Courmayeur.
(pa.ba.)

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