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La Donna dell’Anno: ecco le otto candidate

La Donna dell’Anno: ecco le otto candidate

La cerimonia dei consegna del premio si terrà il 30 novembre

Diciassette le candidature arrivate per il Premio internazionale “La Donna dell’anno”. Tra questi nominativi la giuria presieduta dal presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, ha scelto le otto candidate tra le quali saranno scelte le tre finaliste.
Le candidate sono la giovane giornalista congolese
Caddy Adzuba Furaha, presidente dell’Afidep (Alliance des jeunes femmes pour la promotion des valeurs humaines), che, tramite il suo lavoro a Radio Okapi, cerca di dare voce ai senza voce e denunciare le violazioni dei diritti delle donne e dei bambini, per informare e formare le donne sui loro diritti.
Nöella Alifwa Usumange, nata nella Repubblica democratica del Congo, lotta contro la violenza sulle donne e lavora quotidianamente in favore della promozione e della difesa dei diritti delle donne.
Celestine Boudzoumou, nata nella capitale del Congo Brazzaville, conosciuta come “maman Celeste”: è l’anima di una casa per orfani che offre cibo e ospitalità a oltre settanta bambini, quasi sempre senza futuro. Sta cercando di realizzare a Brazzaville una casa di accoglienza per ragazze madri, una scuola primaria e una Biblioteca per i bambini ospiti dell’orfanatrofio.
Genny Carraro, veneziana, non vedente dalla nascita, nel 2002 ha fondato il Children’s Relief Fund Onlus, un’organizzazione che si occupa di bambini di strada nelle Filippine basandosi soltanto sul lavoro dei volontari.
Madre Semira Elvira Carrozzo, pugliese, vive in Africa, dove, si dedica alla salvaguardia dell’infanzia, della donna, della famiglia e della vita.
Suor Francesca Leonardi, marchigiana, è arrivata in Marocco nel 1978 per lavorare come assistente sociale, focalizzando la propria attenzione sui disabili.
Sylvie Pissard Maillet è stata imprenditrice in Alta Savoia, prima di decidere di seguire suo marito nella Repubblica di Guinea, dove ha fondato l’Organizzazione non governativa “Non nobis”, che si batte, tra l’altro, per contrastare l’esodo rurale dei giovani, per migliorare le condizioni igieniche e sanitarie, con particolare attenzione allo sviluppo della cultura di impresa solidale tra le donne, la scolarizzazione e la protezione e tutela dell’ambiente.
Maria Teresa Saglio, piemontese, dal 1977 si è spesa per dare assistenza e conforto ai bambini malnutriti e alle loro famiglie, in particolare in Africa.
La cerimonia di premiazione è in programma venerdì 30 novembre 2012, al Teatro Giacosa di Aosta. La Giuria è composta dal Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, dal Presidente della Fondazione Comunitaria Valle d’Aosta, Luigino Vallet (Presidente della Giuria), dalla regista Maite Bulgari, dal Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Evelina Christillin, dal portavoce della Comunità di Sant’Egidio, Mario Marazziti, dal Giornalista Rai Roberto Olla, dal Magnifico Rettore dell’Università della Valle d’Aosta, Fabrizio Cassella, e dal membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione CRT Riccardo Piaggio.
(e.d.)

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