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Tor des Géants: squalificato per false generalità

Tor des Géants: squalificato per false generalità

Un trailer svizzero ha finto di essere lituano per essere ammesso alla gara e ha esibito un documento falso per ritirare il pettorale: espulso dalla corsa è stato denunciato dalle Fiamme Gialle

Carte false per partecipare al Tor des Géants. Questa volta non è un modo di dire, perché un concorrente è stato squalificato per aver dato una fasla identità in modo di partecipare all’ultra-maratona valdostana. Il trailer, lo svizzero Boris Liver, in modo da scongiurare il taglio per le quote paese, ha detto di essere un lituano (Ivan Kapnicik), sfruttando il fatto che il paese dell’Est ha molte meno richieste della Svizzera. Al momento di ritirare il pettorale, l’atleta ha esibito la copia di un documento lituano risultato poi falso, ma durante la gara è stato riconosciuto e la sua presenza è stata segnalata agli organizzatori. Sono immediatamente scattati i controlli dei commissari i quali, dopo una faticosa opera di ricostruzione, hanno accertato la reale identità dell’uomo e lo hanno squalificato a Bosses. Dell’episodio è stata informata la Guardia di Finanza, che ha convocato Liver e un esponente dei VDA Trailers che organizzano il Tor des Géants; l’atleta è stato denunciato a piede libero per sostituzione di persona. Si tratta del secondo cartellino rosso della corsa: domenica era toccato al greco Dimitros Ziamparas, che era stato pizzicato a Valgrisenche senza ramponi e telefono cellulare al seguito. (d.p.)

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