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Tor des Géants: meno preiscritti, aumentano gli stranieri

Tor des Géants: meno preiscritti, aumentano gli stranieri

Chiusa la prima fase di adesioni a quota 2075 contro le 2544 del 2016; già sicuri della partecipazione i campioni in carica Bosatelli e Borzani

Meno preiscritti rispetto al 2016, con gli stranieri in aumento. E’ questo il bilancio sintetico del primo passo di avvicinamento all’8° Tor des Géants® in programma dal 10 al 17 settembre 2017. A perfezionare la registrazione sono stati 2075 atleti appartenenti a 70 nazioni, contro i 2544 di 75 paesi del 2016 e i 2291 di 60 stati del 2015; numericamente, però, gli stanieri sono di più in confronto a dodici mesi fa. Al Tot Dret, la nuova iniziativa di VdA Trailers che porterà i concorrenti da Gressoney a Courmayeur negli stessi giorni della gara regina, hanno per ora aderito in 213, ma le iscrizioni resteranno aperte fino a marzo, in modo da permettere anche a coloro che non dovessero essere tra i 750 sorteggiati a prendere il via al Tor, di poter comunque partecipare alla gara da 130 chilometri.

Esaurite le operazioni di verifica dei dati dei preiscritti al TdG®, la palla passerà quindi a un sito specializzato che, entro il 28 febbraio, si occuperà dell’estrazione dei 750 ammessi alla linea di partenza, ai quali sarà richiesta la regolarizzazione dell’iscrizione.

I top runner

Sul versante dei top runner, intanto, sono arrivate le prime importanti adesioni. In primis, il campione in carica Oliviero Bosatelli, che si troverà sicuramente di fronte il trionfatore del 2012, lo svizzero Jules-Henri Gabioud, e il secondo del 2015, l’azzurro Gianluca Galeati. Da tenere d’occhio Michele Graglia, che difende i colori degli Stati Uniti, Alex Rabensteiner, David Jaker, Masahiro Ono, Lionel Trivel e Jimmy Pellegrini, recordman mondiale di dislivello positivo (salite per 20.320 metri in sole 24 ore).

Anche tra le donne ci sarà al via la campionessa del 2016, la patavina Lisa Borzani (in foto con Bosatelli), che si confronterà con la canadese Sthepanie Case, la spagnola Silvia Trigueros Garrote, l’americana Amy Costa e l’azzurra Marina Plavan.

(d.p.)