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Sanità: un corso per aiutare chi assiste malati di SLA

Sanità: un corso per aiutare chi assiste malati di SLA

Aisla onlus promuove la formazione e chiede alla Regione di rimborsare almeno parte delle spese sostenute per badanti o assistenti

Un corso di formazione dedicato a chi assiste, a domicilio, malati non autosufficienti, tra i quali persone con sclerosi laterale amiotrofica. Lo promuove Aisla onlus, l’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica che martedì 7 marzo, all’ospedale Parini, accoglierà sessanta persone. Il corso sarà tenuto dalla responsabile formazione e Centro Ascolto Aisla Stefania Bastianello ed è organizzato con l’amministrazione regionale. Aisla ha sollecitato la Regione anche sul fronte di una più equa distribuzione delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze, attribuito ogni anno per sostenere l’assistenza domiciliare dei malati gravi e gravissimi. La Regione oggi prevede il rimborso del 70% delle spese sostenute dalle famiglie per l’assistenza a casa del familiare non autosufficiente. Da questo rimborso sono escluse però alcune tra le principali spese, ad esempio se una persona lascia il lavoro per dedicarsi al familiare malato, la Regione non prevede rimborsi neppure nei casi in cui il familiare o una terza persona, una badante ad esempio, sia assunta con regolare contratto. Aisla ha chiesto alla Regione di pensare a un assegno di cura mensile che copra questa necessità e che sia proporzionato allo stato di avanzamento della malattia, tenendo conto ad esempio se i malati non possono più muoversi e alimentarsi in autonomia. Il corso che inizierà martedì 7 marzo tratterà i temi legati a una approfondita conoscenza della malattia e all’assistenza; nelle prossime settimane, si terranno incontri con medici specialisti, psicologi e infermieri.(re.newsvda.it)