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Turismo: albergatori dichiarano guerra agli abusivi

Turismo: albergatori dichiarano guerra agli abusivi

Il presidente di Federalberghi: «situazione insostenibile»

«Il sommerso nel turismo ha superato il livello di guardia, determinando gravi conseguenze per i consumatori, per la collettività e per il mercato». Lo ha detto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca durante l’assembea nazionale tenuatasi lo scorso fine settimana a Rapallo, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti dell’Adava con l’assessore regionale al Turismo, Claudio Restano.

La ‘shadow economy’ è supportata da numeri abnormi: in Italia, a fronte delle 33.000 strutture alberghiere regolarmente registrate, durante il mese di aprile 2017 su Airbnb erano presenti 214.000 offerte. «Una situazione non più tollerabile – ha detto Bocca -. In questi giorni il Parlamento sta esaminando un decreto legge che assegna ai portali il compito di prelevare alla fonte la cosiddetta cedolare secca, pari al 21% del prezzo pagato dai clienti degli appartamenti in affitto. Anche se la definizione di un’aliquota agevolata non ci esalta, apprezziamo il fatto che sia stato individuato un percorso per garantire il prelievo delle imposte. È bene tuttavia chiarire che si tratta di una soluzione positiva, ma non sufficiente, che dovrà essere integrata con altre misure di tutela, ad esempio in materia di igiene e sicurezza, di pubblicità ingannevole e, ancora, in termini di trasparenza: è necessario prevedere la comunicazione delle generalità degli alloggiati alla pubblica sicurezza. Ultimo, ma non da ultimo, va considerata l’imposta di soggiorno».

«Partecipare a questi momenti di confronto è importante non solo per essere sempre aggiornati sulle attività dei colleghi nazionali, ma anche per rafforzare i contatti con i rappresentanti delle altre associazioni, in particolare quelli dell’arco alpino, tra i quali quelli dell’Asat del Trentino e quelli dell’HGV del Sud-Tirolo, che si trovano ad affrontare problematiche simili alle nostre», commenta il presidente Adava, Filippo Gérard.

«Ringrazio l’associazione per avermi dato la possibilità di partecipare all’assemblea nazionale: un momento di confronto, interessante e positivo, utile per conoscere meglio le necessità e le caratteristiche di questo settore che, come ho avuto modo di dire nel corso della riunione del direttivo Adava, ritengo essenziale per l’economia della nostra Regione», afferma l’assessore Claudio Restano, il quale a Rapallo ha avuto modo avuto di fare la conoscenza del collega ligure Giovanni Berrino e avere con lui un momento di confronto su tematiche di interesse comuni.

(in foto al delegazione valdoatana con il presidente nazionale di Federalberghi, Bernabò Bocca)

(re.newsvda.it)

 

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