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Mutui regionali agevolati: si cambia

Novità in arrivo per le richieste di accesso al credito regionale

Mutui regionali agevolati: si cambia

 

Dopo aver autorizzato la Finaosta Spa a trasferire 4 milioni di Euro al fondo di rotazione per la concessione di mutui per l’efficientamento energetico nell’edilizia residenziale, la Giunta regionale ha stabilito alcune novità per la concessione dei mutui per le prime case, il recupero di fabbricati situati nei centri e nuclei abitati, per l’anticipo delle detrazioni fiscali statali per interventi di recupero edilizio privato e per gli interventi di recupero stessi. «Si tratta di un’iniziativa molto importante per la Valle d’Aosta – ha commentato il presidente della regione Pierluigi Marquis – in quanto il settore edilizio, in forte difficoltà da anni, potrà avere nuovo slancio e, allo stesso tempo si riqualificheranno il paesaggio e le risorse turistiche ».

Semplificazioni in arrivo

«L’accesso al credito sarà più semplice e sarà aperto anche agli interventi su seconde e terze case – ha puntualizzato l’assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica Stefano Borrello. -Non ci saranno più distinzioni a livello dei richiedenti, sia i singoli che le famiglie avranno possibilità di richiedere 180mila euro per tutte le categorie d’intervento (acquisto, recupero e nuova costruzione), i tassi d’interesse saranno solo due e non più tre (0,8 e 1%), il limite Isee fissato a 40mila euro sarà abolito e le rate saranno semplificate».

Si eviterà così anche la doppia richiesta di mutui (alla banca privata e a Finaosta) e la doppia ipoteca in quanto «la Regione sarà l’unica titolare dell’ipoteca, fatto che migliorerà anche la sua situazione amministrativo-contabile».Le tempistiche di erogazione al mutuo dovrebbero essere accellerate anche perchè «saranno liberi professionisti incaricati a svolgere le perizie di stima necessarie».

Inoltre, la richiesta dei mutui sarà effettuabile anche da persone che effettuano lavori di ristrutturazione più piccoli (fino a 20mila Euro) con un tasso d’interesse fisso all’1% per «agevolare anche i piccoli artigiani valdostani, quelli che risentono di più della crisi».

Limite unico fissato anche per gli interventi di recupero di seconde case (300mila euro) e in caso d’acquisto si potranno richiedere fino ad un massimo di 150mila euro con tassi d’interesse ridotti.

Le nuove disposizioni saranno applicate per le istanze presentate dal 1° novembre 2017 al 31 dicembre 2019 e la situazione sarà monitorata trimestralmente.

 (na.bl)

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