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Castello di Aymavilles, aperture straordinarie per le giornate Fai di primavera

Castello di Aymavilles, aperture straordinarie per le giornate Fai di primavera

Sabato 24 e domenica 25 marzo, in occasione delle Giornate Fai di primavera, un cantiere-evento per riscoprire il monumento da molti anni chiuso al pubblico

Per le Giornate Fai di primavera 2018 la delegazione Valle d’Aosta sceglie di puntare sulle aperture straordinarie del castello di Aymavilles. Il monumento, tuttora in fase di restauro, è da molti anni chiuso al pubblico e la sua riapertura ufficiale è prevista per l’estate del 2019.

Il cantiere-evento, previsto per il 24 e 25 marzo in occasione delle Giornate Fai di primavera organizzate in tutta Italia, permetterà di riscoprire una dimora densa di storia e suggestioni.

I restauri

Le ricerche e i recenti lavori di restauro hanno fatto chiarezza sulle fasi del castello, la cui fondazione risale al periodo medievale. Il nucleo originario del monumento subì grandi trasformazioni a partire dalla seconda metà del 1300: fu in questo periodo che vennero aggiunte le torrette angolari al grande corpo di fabbrica centrale, che ne cambiarono drasticamente l’aspetto. La storia del castello si intreccia con quella della famiglia degli Challant, che ne furono proprietari quasi ininterrottamente  fino alla metà del XIX secolo.

Il nuovo allestimento

L’ultimo ad abitare la dimora signorile, di cui attualmente spiccano le caratteristiche neo-classiche, neo-gotiche e neo-barocche, fu Vittorio Cacherano Osasco della Rocca-Challant: fine collezionista d’arte, arricchì le sale del suo castello con opere e dipinti oggi dispersi. Per stabilire un fil rouge fra il castello e il suo ultimo proprietario è in corso la realizzazione di un allestimento museale che prevede l’esposizione della ricca collezione di opere dell’Accademia di Sant’Anselmo. Oltre all’aspetto esterno raffinato ed elegante e all’affaccio panoramico sul fondovalle, si potrà ammirare l’interno del castello, di cui stupiranno gli eleganti impianti decorativi che stanno gradualmente riemergendo grazie ai lavori di restauro della Soprintendenza.

Prenotazione obbligatoria

Le visite guidate al cantiere-evento saranno condotte dal personale interno della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali dell’assessorato all’istruzione e cultura della Regione Valle d’Aosta e dai “Giovani Ciceroni” del Liceo classico di Aosta, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30.

La prenotazione è obbligatoria ed è effettuabile a partire dal 19 marzo al numero 3483976575, dalle 8 alle 12.

(re.newsvda.it)

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