Bicincittà, interviene anche Legambiente che sostiene la UISP ma punta il dito contro la Cogne AS, «anni di disinformazione e minimizzazione dei problemi»
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di news il
09/05/2013

Bicincittà, interviene anche Legambiente che sostiene la UISP ma punta il dito contro la Cogne AS, «anni di disinformazione e minimizzazione dei problemi»

Nella querelle sul passaggio di Bicincittà, domenica prossima, all’interno dello stabilimento Cogne, interviene anche Legambiente, apprezzando le intenzioni della Uisp ma puntando il dito contro quella che definisce «operazione di immagine» della Cogne Acciai Speciali.
«Il Circolo Legambiente apprezza il significato che la Uip attribuisce a questa iniziativa, il diritto dei cittadini alla corretta informazione sul reale impatto ambientale dell’acciaieria, il dovere dell’azienda a intervenire per minimizzarlo in tempi brevi, il ruolo di controllo e trasparenza delle autorità preposte alla salute pubblica e alla tutela dell’ambiente».
Legambiente si dice convinta che il muro tra azienda e città esista davvero. «Un muro, a nostro avviso – spiega in una nota il presidente del Circolo Legambiente VdA Sandra Piccioni – costruito con la compiacenza di autorità pubbliche, in anni di disinformazione, negazione o minimizzazione dei problemi». Secondo Legambiente, i recenti dati sui metalli pesanti nell’aria e sulle sostanze inquinanti che si depongono nei terreni sono preoccupanti. «Quel muro oggi è cementato anche dalla diffidenza e preoccupazione di tanti cittadino che leggono, si informano e temono le conseguenze di una situazione che per troppo tempo è stata presentata quasi come ideale, senza esserlo. Non sarà certo con questa sporadica operazione di immagine ‘porte aperte ai cittadini’ che la Cogne Acciai Speciali raggiungerà il suo scopo, non sarà ripulendo per un giorno gli spazi interni dove passeranno i ciclisti che l’acciaieria recupererà un rapporto di fiducia con la città. Ci associamo alla Uisp, si facciano presto lavori di risanamento e abbattimento degli inquinanti, sotto il controllo costante e trasparente degli organi preposti, con una puntuale e comprensibile comunicazione dei dati e dei problemi ai cittadini».
Interpellata, l’azienda della famiglia Marzorati non intende commentare.
(cinzia timpano)

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