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Calcio: «Puntiamo al pronto ritorno in Lega Pro»

Calcio: «Puntiamo al pronto ritorno in Lega Pro»

Filippo Filippella archivia una retrocessione «evitabile» assicurando che il Vallée d'Aoste «non smobilita e punta a una serie D di vertice»

Saint-Christophe – «Ricominciamo e, a meno di colpi di scena, puntiamo a un campionato di vertice in serie D. Poi, ovviamente, bisognerà valutare il budget a disposizione, ma l’idea è questa». E’ un po’ abbattuto, ma per niente rassegnato il presidente del Vallée d’Aoste, Filippo Filippella, nella conferenza stampa che fa seguito alla débacle di Rimini, costata un mesto ritorno tra i dilettanti. «Rinunciamo alla richiesta di ripescaggio – continua il presidente, anche perché dovremmo garantire 600 mila euro entro fine giugno e, non avendo nemmeno la sicurezza relativa all’impianto non possiamo esporci in questo modo». Proprio a livello di impianti, la questione rimane in sospeso: «Probabilmente rimarremo a Saint-Christophe – continua Filippella -, ma se il comune ci viene incontro con l’impianto di illuminazione, potremmo chiedere di giocare al Puchoz, campo che vorremmo utilizzare almeno anche per le giovanili».
Il presidente sposta poi l’attenzione sulla stagione appena conclusa. «Che la situazione fosse difficile l’avevo capito dopo la follia di Castiglione della Pescaia. Lì mister Carbone ha perso il contatto con i giocatori; loro avevano staccato la spina e non è bastato nemmeno il ritorno di Zichella per raddrizzare la barca. Peccato, perché la squadra c’era e lo dimostra il fatto che molte voci di mercato parlano già di interessi di club professionistici per nostri tesserati. Certo che con altre prestazioni da parte loro ora parleremmo di nuove prospettive in Lega Pro». Errori ne sono stati sicuramente commessi, ma tra questi Filippella non fa rientrare la scelta di avvicendare Giovanni Zichella con Benny Carbone. «I risultati per un certo periodo di hanno dato ragione – chiosa ancora il patron -. E’ un ottimo allenatore, come preparazione tecnica, ma ha avuto degli atteggiamenti che non ci si aspetta da un professionista, comprese le scuse campate per aria per giustificare la scelta di abbandonarci poco prima di Fano. Insomma, ho visto tutte le squadre e credo che dal punto di vista dell’organico, forse solo il Monza fosse nettamente superiore. Ora ripartiamo e vediamo di costruire una società e un gruppo dirigente affidabile, in grado di porre le basi per un possibile ritorno tra i professionisti: di tecnico e giocatori se ne riparlerà da luglio».
(alessandro bianchet)

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