ATTUALITA'
di news il
20/06/2013

Courmayeur: la frana del Monte La Saxe rallenta, si valuta l’idea di mutare lo stato in preallarme

Un rallentamento del fronte della frana, ma anche uno stato di allertamento che rimane invariato in considerazione delle condizioni meteo che stanno caratterizzando la nostra regione. Sembra insomma frenare la frana da 645 mila metri cubi del Monte La Saxe. Questi sono i dati emanati dal bollettino del Comune di Courmayeur, che parla di una velocità massima di 3.1 mm/h, pari a 8 centimetri al giorno, lontani dalle punte massime di metà aprile, che hanno portato a un totale di circa 4-5 metri dall’inizio dell’evento.
Il bollettino sottolinea, comunque, come la situazione attuale presenti un «equilibrio del fenomeno molto più precario, che lo fa risultare molto più sensibile alle variazioni di livelli pluviometrici». Su queste basi, i tecnici della Struttura Attività geologiche dell’Assessorato Regionale Opere Pubbliche mantengono lo stato di allerta attuale, ma una volta valutata l’incidenza delle precipitazioni delle prossime ore, potrebbero mutare la stato in preallarme.

(al.bi.)

Avs e Lega manifestano dubbi sull’aggiudicazione dei lavori del Parini
Nelle due interrogazioni a risposta immediata i consiglieri dei 2 partiti chiedono  conto al governo regionale della solidità finanziaria della Manelli, società aggiudicataria, nella seduta del Consiglio Valle convocato per mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio
il 13/01/2026
Nelle due interrogazioni a risposta immediata i consiglieri dei 2 partiti chiedono  conto al governo regionale della solidità finanziaria della Manell...
Sci in lutto: addio a Marisa e Augusta, le maestre del Cervino
Marisa Bich e Augusta Castelli se ne sono andate a un giorno di distanza l'una dall'altra; la prima sabato 10 gennaio e la seconda domenica 11 gennaio: lunedì 12 e martedì 13 gennaio la comunità ha tributato loro l'ultimo saluto
il 13/01/2026
Marisa Bich e Augusta Castelli se ne sono andate a un giorno di distanza l'una dall'altra; la prima sabato 10 gennaio e la seconda domenica 11 gennaio...
Milano Cortina: la fiamma olimpica sul massiccio del Monte Rosa
Dalla Capanna Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa - 4554 metri -, i tedofori appartenenti alle guide del Monte Rosa sono poi scesi insieme dal ghiacciaio del Lys fino al Passo dei Salati, dove si sono aggiunti anche i maestri di sci, per un rientro in gruppo fino all’abitato di Gressoney-La-Trinité.
il 13/01/2026
Dalla Capanna Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa - 4554 metri -, i tedofori appartenenti alle guide del Monte Rosa sono poi scesi insieme...