Aosta: è nato il Comitato di quartiere Tzamberlet: «non un ufficio lamentele, ma relazioni e proposte per migliorare»
Tra le prime iniziative del Comitato, un contest fotografico a premi e un concorso per balconi e finestre in fiore
Aosta: è nato il Comitato di quartiere Tzamberlet: «non un ufficio lamentele, ma relazioni e proposte per migliorare».
Non un ufficio lamentele ma un gruppo che lavora, progetta, promuove e lavora con l’obiettivo di costruire un quartiere più unito e propositivo.
Si è presentato ufficialmente questa sera il Comitato di quartiere Tzamberlet, di fronte a una sessantina di persone, alla sala del Cral Cogne di corso Lancieri.
Una parte del pubblico presente al salone del Cral Cogne in corso Lancieri
La coordinatrice Pamela Fini e le altre due componenti del direttivo Romaine Pernettaz e Fernanda Carere hanno illustrato gli obiettivi del Comitato che ha anche un nuovo logo firmato e donato da Bobo Pernettaz e che vuole rappresentare le 9 vie che compongono il quartiere ma anche la comunità, la sua laboriosità e la natura.
Gli obiettivi del Comitato
«Vogliamo dare voce ai residenti e rafforzare il senso di appartenenza, promuovendo la partecipazione attiva degli Tzamba Village People, coloro che abitano, vivono o lavorano nel quartiere» ha detto Fini, che ha annunciato di aver già incontrato il sindaco Rocco, la giunta e i capigruppo di maggioranza.
«Tra i nostri obiettivi anche affrontare le criticità del quartiere, soprattutto in ordine ai temi della viabilità e sicurezza notturna ma anche riscoprire la vita di quartiere e le relazioni di vicinato e progettare insieme per migliorare decoro e vivibilità del nostro quartiere» ha precisato Fini.
Due contest tra foto e fiori
Romaine Pernettaz ha parlato del programma di appuntamenti dedicati a grandi temi quali il benessere, la prevenzione, il welfare e i diritti dei cittadini e ha lanciato il contest fotografico ‘Scorci, volti e sguardi del quartiere che vive’ e il contest dedicato alla cura di balconi, finestre e spazi verdi, ‘Tzambarlet in fiore’.
Fernanda Carere ha invece illustrato gli eventi di quartiere: «dall’aperitivo nei vari bar del quartiere, al brunch domenicale al parco Abbé Henry, i venerdì d’estate tra musica e poesia, la grigliata di ferragosto, la castagnata e il concorso della torta di mele del quartiere, la fiaccolata per santa Lucia e gli auguri e brindisi per Natale.
I dettagli e i primi progetti del neonato Comitato nell’approfondimento che sarà pubblicato lunedì 15 giugno su Gazzetta Matin.
(cinzia timpano)

